Intelligenze artificiali: WFO (IBM) sempre più preciso nei tumori del seno

14 dicembre, 2016 nessun commento


/Reuters Health) – Un sistema di intelligenza artificiale sviluppato da IBM si è mostrato in grado di raccogliere una grande quantità di dati contenuti nelle cartelle cliniche e di elaborare raccomandazioni di trattamento per diversi tipi di tumore. E  spesso queste raccomandazioni si sono rivelate in linea con quelle degli oncologi. Tutto questo emerge da uno studio, presentato recentemente al San Antonio Brest Cancer Symposium, condotto da un panel di oncologi USA che ha utilizzato il sistema di intelligenza artificiale Watson for Oncology (WFO) di IBM.

WFO può estrarre e valutare grandi quantità di dati contenuti nelle cartelle cliniche per fornire un ventaglio di opzioni di trattamento del cancro mammario. Sviluppato da IBM in collaborazione con il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, il sistema fornisce raccomandazioni di trattamento per tumori al seno, al polmone e al colon-retto. I Manipal Hospitals di Bangalore, in India, hanno recentemente adottato WFO come sistema che aiuti  gli oncologi a prendere “decisioni di qualità e basate sulle evidenze per i loro pazienti”, come ha dichiarato S.P. Somashekhar, presidente del  Manipal Comprehensive Cancer Center.

Lo studio
Per misurare la concordanza tra il board multidisciplinare sui tumori dei Manipal e WFO, i ricercatori hanno studiato i casi di 638 pazienti affette da tumore al seno trattati presso tale ospedale. Il board è composto da 12-15 oncologi che si incontrano settimanalmente per analizzare i casi presenti nella struttura. Le raccomandazioni del Watson Oncology di IBM sono rientrate in tre categorie: trattamento standard raccomandato (REC); trattamento da considerare (FC) e trattamento non raccomandato (NREC). Complessivamente, il 90% delle raccomandazioni REC o FC risultavano in accordo con quelle del board sui tumori. Il grado di concordanza variava a seconda del tipo di cancro al seno. Le raccomandazioni di WFO erano coerenti con i consigli degli oncologi in quasi l’80% dei casi di cancro al seno non-metastatico, ma questa percentuale scendeva al 45% in presenza di metastasi.

In casi di tumore al seno triplo negativo, il WFO si è mostrato in accordo con gli oncologi il 68% delle volte, ma in casi di HER2/neu-negativo, le sue raccomandazioni sono coincise con quelle dei medici soltanto il 35% delle volte.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health News)

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