Impax Laboratories: $20 mln da “risarcire” per accordo pay-for-delay

3 aprile, 2018 nessun commento


(Reuters) – Accusata di aver ritardato il lancio di una versione generica e più economica di Solodyn, farmaco contro l’acne, in cambio di una “mazzetta” da 40 mln di dollari, Impax Laboratories avrebbe accettato di pagare 20 mln di dollari ai consumatori e agli assicuratori, per risolvere la vertenza.

L’accordo raggiunto in tribunale, contenuto nei documenti depositati presso la corte federale di Boston, ha concluso una causa collettiva che riguarda un presunto accordo sui brevetti tra il produttore di farmaci di marca Medicis Pharmaceutical Corp. e la società farmaceutica di produzione di generici Impax Laboratories. Tali accordi, ribattezzati anche “pay-for-delay”, si verificano quando un produttore di farmaci di marca paga un rivale che fa generici per ritardare il rilascio di una versione più economica del suo prodotto. Secondo l’accusa, Impax nel 2008 avrebbe stretto un accordo di questo tipo con la società Medicis Pharmaceutical Corp accettando di ritardare il rilascio della sua versione generica di Solodyn fino al 2011. Inoltre, sempre secondo i querelanti, Impax avrebbe ricevuto in cambio 40 milioni di dollari permettendo a Medicis di mantenere il monopolio di Solodyn più a lungo. Impax, dal canto suo, ha sempre negato l’esistenza di un simile accordo.

Impax in precedenza aveva accettato di pagare 35 milioni di dollari per risolvere class-actions presentate da acquirenti diretti di Solodyn, i rivenditori. La scorsa settiaman Impax ha risolto anche azioni legali promosse da parte di operatori di farmacie al dettaglio. Tra questi CVS Health Corp, Rite Aid Corp, Walgreens Boots Alliance Inc, Kroger Co, Albertsons Companies Inc e HEB Grocery Company LP. I termini degli accordi non sono stati resi noti.

Valeant Pharmaceuticals International Inc, che ha acquisito Medicis nel 2012, aveva detto che a febbraio avrebbe pagato 58 milioni di dollari per tacitare i reclami. Ai giurati era stato chiesto solo di determinare se esistesse una responsabilità oppure no. Gli eventuali danni sarebbero stati quantificati in un successivo processo. Gli avvocati dei consumatori e degli assicuratori hanno affermato che, a causa dell’accordo “pay-for-delay”, hanno dovuto pagare 790,3 milioni in eccesso, secondo una sentenza di ottobre del tribunale. Il caso è stato discusso presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti, Distretto del Massachusetts, n. 14-md-02503.

 

 

(Versione italiana Daily Health Industry)

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