I primi risultati dell’operazione Alfasigma

9 maggio, 2016 nessun commento


Nel periodo compreso tra maggio e dicembre 2015, il fatturato consolidato di Alfasigma (il gruppo nato da Alfa Wasserman e Sigma Tau) è stato pari a circa 590 milioni di Euro e l’EBITDA a 164,1 milioni di Euro. Il Gruppo ha riportato a fine 2015 un utile netto di circa 64 milioni di Euro, dopo aver contabilizzato ammortamenti per oltre 50 milioni di Euro, dovuti ad operazioni straordinarie, ed aver stanziato circa 41 milioni di Euro per imposte correnti e differite. Al fine di avere una visione dei risultati che sarebbero stati conseguiti se il Gruppo Alfasigma avesse operato per tutti i 12 mesi del 2015, è stato elaborato un conto economico consolidato pro-forma, da cui sono state eliminate alcune poste straordinarie derivanti da attività precedenti l’aggregazione. Il fatturato consolidato pro-forma ammonta a circa 910 milioni di Euro, con un EBITDA margin del 24% (EBITDA pro-forma pari a 217,6 milioni di Euro).

Il fatturato è stato realizzato per circa il 60% in Italia, mercato tradizionalmente importante sia per Alfa Wassermann che per Sigma-Tau, con un’ampia offerta di prodotti su prescrizione e di automedicazione. Circa il 40% del fatturato è stato generato a livello internazionale: il Gruppo opera attraverso 18 filiali dirette sia in Europa (tra cui principalmente Spagna, Francia, Russia, Romania, Polonia) che in alcuni paesi extraeuropei, quali Cina e Messico.

L’operazione Alfasigma
Il Gruppo Alfasigma nato nel maggio dello scorso anno, a seguito di una serie di operazioni societarie che hanno portato Alfasigma a controllare la totalità di Alfa Wassermann S.p.A. e di Sigma-Tau I.F.R. S.p.A., sub-holding dei rispettivi gruppi farmaceutici. L’operazione di aggregazione non ha riguardato il business delle malattie rare di Sigma-Tau, rimasto in capo alla famiglia Cavazza. Marino Golinelli, fondatore di Alfa Wassermann, è Presidente Onorario di Alfasigma, Stefano Golinelli ricopre la carica di Presidente ed Andrea Golinelli di Vice Presidente, con delega all’Innovazione. La capogruppo è guidata dall’Amministratore Delegato Giampaolo Girotti, con la responsabilità diretta anche sulle due società operative e le relative controllate. La famiglia Golinelli è il principale azionista con una quota del 75%; il 20% è detenuto da alcuni componenti della famiglia Cavazza e il restante 5% da una società facente capo ad una joint-venture tra Intesa Sanpaolo e Neuberger Berman nell’asset management. Alfasigma sta proseguendo nel processo di aggregazione delle due società conferite – avviato nella parte finale del 2015 – al fine di formare una cultura condivisa, creare modalità operative comuni e portare a termine un piano di semplificazione societaria, potendo anche beneficiare di sinergie sia nell’attività di R&D che produttiva.

Il futuro
Il Gruppo punta a proseguire il rafforzamento in alcuni mercati chiave internazionali, quali gli USA, oltre che in quello italiano, seppur in presenza di alcuni recenti provvedimenti di contenimento della spesa farmaceutica. Alfasigma, anche sulla base del positivo andamento dell’attività nei primi mesi dell’anno, punta a chiudere il 2016 con un fatturato consolidato di oltre 930 milioni di Euro.

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