Genzyme: per dupilumab un futuro da targeted therapy

16 gennaio, 2017 nessun commento


Per dupilumab David Meeker – AD di Genzyme – vede un futuro di farmaco da somministrare ai pazienti giusti “come fosse indicato per una malattia rara”. “Se puoi controllare la tua malattia con uno steroide topico per esempio, perché dovresti usare il dupilumab? Questo significa che non sei il paziente giusto per questo farmaco”, ha detto il top manager. Dupilumab, sviluppato con Regeneron, ha ottenuto l’autorizzazione della FDA, e – in considerazione del fatto che vuole essere il primo della classe dei farmaci immunoterapici per il trattamento delle dermatiti atopiche moderate e severe – il reperimento dei pazienti idonei costituirà la top priority nelle strategie di marketing. L’obiettivo di Genzyme è quello di posizionare dupilumab come farmaco per cluster di malattie dermatologiche. Sanofi userà i social per comunicare e cercare di raggruppare assieme i pazienti mentre i medici aiuteranno gli ammalati a comprendere meglio la loro malattia e proporranno dupilumab come opzione di trattamento. Questo modello di marketing  potrà essere riproposto per l’asma. Genzyme ha raccolto dati di efficacia sull’impiego di  dupilumab nel trattamento dell’asma e ritiene di poter sottoporre il farmaco alle autorità regolatorie per questo nuovo uso nel quarto trimestre del 2017. Alla fine del 2016, inoltre, è cominciata la fase 3 dei trials clinici che riguardano un possibile impiego di dupilumab nella poliposi nasale. Sanofi sta studiando il prodotto anche per la cura di allergie alimentari e di esofagiti eosinofile.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*