Fusioni e acquisizioni: che anno sarà?

22 dicembre, 2016 nessun commento


Anche se molti analisti prevedono, per il 2017, una ripresa nel campo delle fusioni e acquisizioni nel settore farmaceutico, il trend sarà lento. Questo per diversi motivi, a cominciare dalle pressioni sui prezzi dei farmaci, soprattutto dopo gli scandali sui prezzi che hanno visto coinvolte Valeant, Turing o Mylan. Inoltre, gli obiettivi sono pochi e la concorrenza è alta. Basti pensare al caso Medivation, per l’acquisto della quale si erano fatte avanti Sanofi, Merck, Celgene, Gilead, Amgen, AstraZeneca e Novartis e che è stata poi acquisita da Pfizer per 14 miliardi di dollari. Inoltre, sotto il peso dei timori degli investitori, le azioni sono giù e le aziende non hanno tutta questa voglia di mettersi in vendita quando sono valutate al ribasso.Infine, c’è il fatto che il Tesoro, almeno negli USA, facendo saltare l’accordo Pfizer-Allergan, ha messo in chiaro che non si può tentare di raggirare il fisco. In questo  però Trump potrebbe giocare un ruolo chiave. Pensiamo per esempio alla sua intenzione di lavorare con il Congresso per far rientrare il denaro dall’estero abbassando le tasse. Un pieno di liquidità per le aziende che potrebbero usarlo per fare acquisizioni. Mentre sembra che il neo-presidente voglia andare avanti contro l’aumento del prezzo dei farmaci. Si tratta comunque di ostacoli che non possono essere risolti in poco tempo.

Segnali di ripresa
Alcuni settori, in realtà, stanno mostrando segni di ripresa. Così ci si torna a sedere intorno ai tavoli delle trattative, alla ricerca soprattutto di farmaci innovativi. Un esempio sono l’accordo tra Jazz e Celator, da 1,5 miliardi di dollari, e l’acquisizione di Raptor per 800 milioni di dollari da parte di Horizon. Un consolidamento di queste operazioni potrebbe anche arrivare nel settore dei generici. Dunque il volume degli affari è previsto al rialzo, ma più probabilmente resterà ‘depresso’ fino a che non venga chiarita “l’incertezza in campo economico, in generale e nel settore”, come ha dichiarato PwC nel suo Global Pharma & Life Sciences Deals Insights Q3 2016 Update.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*