Fondazione Internazionale Baxter: 40 mila dollari per èquipe centro accoglienza Milano

14 novembre, 2017 nessun commento


Nel centro di accoglienza per persone senza fissa dimora gestito da Fondazione Progetto Arca in via Mambretti a Milano cresce l’attività del Post-Acute, primo e unico servizio post-ospedaliero per senzatetto in Italia. Grazie a una donazione di 40 mila dollari da parte della Fondazione Internazionale Baxter per il 2018, infatti, si rafforza l’equipe di professionisti che operano nel reparto – ad oggi composta da 17 persone tra medici, infermieri e operatori socio sanitari – con l’introduzione di un servizio di supporto psicologico per i pazienti, l’inserimento di un mediatore culturale per facilitare la relazione con i degenti stranieri e di un tutor formatore per affiancare e accompagnare i volontari che partecipano alla vita del centro. Il Post-Acute a oggi dispone di 20 posti letto e offre assistenza medico sanitaria h 24 a una media di 230 beneficiari ogni anno. Il servizio è un progetto pilota convenzionato con Regione Lombardia e riceve segnalazioni di pazienti dalle principali strutture ospedaliere della città e della regione con la collaborazione di ATS città di Milano e Comune di Milano. Il progetto Post-Acute è nato in via sperimentale nel 2012 da una partnership tra Progetto Arca e Medici Senza Frontiere e dal 2014 è gestito in autonomia dalla fondazione. L’obiettivo è permettere a chi è stato dimesso da un ospedale ma non ha una casa né una rete familiare di appoggio di rimanere in un ambiente protetto dove portare a termine le cure indispensabili a una guarigione completa, evitando ricadute e ripetute ospedalizzazioni. Qui i pazienti sono assistiti sia dal punto di vista sanitario sia dal punto di vista sociale, accompagnati verso un pieno recupero psico-fisico e il reinserimento nella società. Da gennaio 2014 ad oggi sono oltre 700 i ricoveri effettuati dal Post-Acute di Progetto Arca onlus. I beneficiari sono soprattutto uomini e provengono da circa 60 Paesi, principalmente da Italia (240), Romania (100) e Marocco (67), di età mista concentrata nella fascia tra i 40 e i 60 anni. Il tempo medio di ricovero è di circa 30 giorni e le principali patologie riscontrate sono traumi, infezioni acute alle vie respiratorie, malattie della pelle, ma anche tubercolosi, casi chirurgici e cirrosi. “Chi è senza una casa è da tre a sei volte più esposto al rischio di ammalarsi rispetto a chi ce l’ha” afferma Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca onlus. “Nel Post-Acute curiamo i malati senza dimora che sono nella fase delicata della convalescenza e hanno ancora bisogno di ricevere cure mediche, infermieristiche o assistenza nell’assunzione di farmaci il pieno recupero psico-fisico.”

 

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