Eli Lilly, efficace candidato tumori polmonari con anomalia gene RET

10 Settembre, 2019 nessun commento


Condividi:
Share

(Reuters Health) – Con una riduzione del tumore in quasi il 70% dei pazienti, il candidato di Eli Lilly, LOXO-292, è risultato efficace nel trattamento del carcinoma polmonare avanzato con specifiche anomalie del gene RET.

I risultati sono stati presentati alla World Lung Conference on Lung Cancer che si è svolta a Barcellona e andranno a supportare la richiesta di revisione alla FDA per un’eventuale approvazione della terapia entro la fine dell’anno.

Il candidato, noto anche come selpercatinib, è indicato nei pazienti con rare anomalie, quali sono le fusioni RET si veriifcano in circa il 2% dei tumori polmonari non a piccole cellule, in circa il 10-20% dei tumore della tiroide papillare e in circa il 60% dei tumori della tiroide midollare.

La sperimentazione pubblicata includeva i primi 105 pazienti con tumori polmonari non a piccole cellule positivi alla fusione RET che erano stati precedentemente trattati con chemioterapia. Molti di questi pazienti avevano tentato, senza successo, altre terapie.

Dai risultati è emerso che il 68% dei pazienti trattati aveva una riduzione del tumore del 30% o più. In 11 pazienti, poi, i cui tumori avevano metastatizzato al cervello, il 91% ha visto un restringimento del tumore sempre del 30% o più.

Dati preliminari su pazienti che non avevano ancora ricevuto alcun trattamento, inoltre, hanno evidenziato una riduzione del tumore in circa l’85% dei casi.

Per quel che riguarda la sicurezza d’impiego, su 531 pazienti, nove, pari all1,7%, hanno interrotto la terapia a causa di effetti collaterali.

Gli effetti collaterali più comuni sono stati secchezza della bocca, diarrea, ipertensione, aumento degli enzimi epatici, affaticamento, costipazione e mal di testa.

Lilly ha in programma di presentare i dati sui due tipi di tumori alla tiroide alla prossima conferenza dell’European Society of Medical Oncology e fare poi richiesta di approvazione alla FDA per tutte e tre le indicazioni entro la fine dell’anno.

Fonte: WLCLC 2019
(Versione italiana per Daily Health Industry)

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*