COVID, per vaccino italiano Takis/Rottapharm prime dosi nel 2022

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Il vaccino italiano, ideato da Takis e sviluppato in collaborazione con Rottapharm Biotech, potrebbe essere disponibile nei primi tre mesi del 2022, se la sperimentazione andrà a buon fine.
A confermarlo è Lucio Rovati, presidente e direttore scientifico di Rottapharm Biotech, in occasione dell’avvio della sperimentazione all’Ospedale San Gerardo di Monza.

Alla sperimentazione, oltre all’Istituto brianzolo, partecipano anche l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli, l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

“Pensiamo di arrivare alla fase 2 entro il mese di maggio ed alla fase 3 entro ottobre – spiega Rovati – A questo punto bisognerà trovare dei modelli alternativi di sperimentazione, in quanto speriamo che per quella data gran parte delle persone saranno state vaccinate”. Il costo di questo vaccino “sarà nell’ordine di un normale vaccino anti influenzale”.

Il numero uno di Rottapharm Biotech ha inoltre lanciato un appello affinché anche il settore pubblico, in qualche modo, sostenga la via italiana al vaccino: “Finora, sia noi che Takis, ci siamo buttati a capofitto in questo sforzo, anche dal punto di vista economico. Andiamo avanti con le nostre forze sia per la fase 1 che per la fase 2, ma non può essere che siano solo due soggetti privati a sviluppare un vaccino contro il Covid. Abbiamo veramente bisogno di uno sforzo. Un minimo supporto pubblico a questa ricerca dovrebbe essere dato”.

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