COVID-19, Richardson (BioNTech): prezzo vaccino sotto tassi mercato e differenziato tra paesi

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Prezzi al di sotto “dei tipici tassi di mercato” e costi differenziati tra paesi e regioni. È questo che ha in programma BioNTech relativamente alla distribuzione del vaccino COVID-19, dopo essere stata la prima azienda a rivelare dati provvisori da uno studio su ampia scala condotto insieme a Pfizer.

Parlando a un evento del Financial Times, il capo dell’azienda biotech tedesca, Ryan Richardson, ha affermato che il prezzo del vaccino, che BioNTech sta sviluppando assieme a Pfizer e che deve ancora avere l’ok regolatorio, rifletterà il rischio finanziario che il settore privato ha sostenuto. “Abbiamo cercato di perseguire un approccio equilibrato che riconosca che l’innovazione richiede capitale e investimenti e mi aspetto che ci saranno prezzi differenziati in alcune regioni del mondo”, ha sottolineato Richardson.

A luglio, Pfizer aveva concordato con il governo USA la fornitura di 100 milioni di dosi del suo potenziale vaccino al prezzo di 39 dollari per due dosi, con l’opzione di avere altre 500 milioni di dosi da negoziare separatamente. Richardson ha ieri evidenziato che la dimensione dell’ordine, comunque, ha un impatto sul prezzo per dose nei paesi sviluppati. Il dirigente ha anche affermato che l’obiettivo dei due partner di fornire 1,3 miliardi di dosi nel 2021 è il risultato di un aumento degli sforzi fino alla seconda metà del prossimo anno.

“Abbiamo sostenuto un rischio finanziario considerevole”, ha spiegato l’esperto, sottolineando che dovrebbe esserci un sostegno del settore pubblico ai rischi che gli investitori si sono assunti. E secondo Richard Hactchett, CEO della Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI), il progetto Pfizer/BioNTech è stato l’unico, tra i 10 principali sviluppati, a non aver ricevuto “sostanziali finanziamenti dal settore pubblico”.

A giugno, la BCE ha dato all’azienda tedesca 100 milioni di euro di finanziamento per la produzione del vaccino contro il COVID-19; mentre a settembre, il governo tedesco ha dato a BioNTech 375 milioni di euro, subordinati al raggiungimento di determinati traguardi, anche per accelerare lo sviluppo del suo vaccino.

Fonte: Reuters

Autore: Ludwig Burger

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