Cancro gastro-esofageo: da Astellas 2 mld di dollari per candidato biotech

2 novembre, 2016 nessun commento


Astellas rimpolpa il suo portfolio oncologico con l’acquisizione della biotech tedesca Ganymed Pharmaceuticals, per una cifra totale che si aggirerebbe intorno a 1,4 miliardi di dollari. La casa farmaceutica giapponese ha già collaborato con Pfizer per la messa a punto del farmaco contro il cancro alla prostata Xtandi (enzalutamide), che lo scorso anno ha fatto registrare 2,2 miliardi di dollari di vendite nette globali.Nel 2009 Astellas aveva stretto una partnership con Medivation per Xtandi; partnership che poi è passata a Pfizer in virtù dell’acquisizione di Medivation per 14 miliardi di dollari. Con l’acquisizione di Ganymed, Astellas entra in possesso del candidato IMAB362, che poco tempo fa ha ottenuto risultati positivi in un trial di fase IIb per il cancro gastro-esofageo. “L’oncologia è una delle nostre principali aree terapeutiche e driver per la crescita”, ha dichiarato il Presidente e CEO di Astellas,  Yoshihiko Hatanaka. “L’acquisizione di Ganymed ci permetterà di espandere ulteriormente la nostra presenza oncologica. Il nostro scopo è di ampliare l’opzione terapeutica per quei pazienti oncologici che dispongono di trattamenti limitati”.

I dettagli dell’accordo
Astellas pagherà 422 milioni di Euro (461 milioni di dollari) in anticipo, e un’ulteriore somma 860 milioni di Euro, sulla base dei risultati di IMAB362. Oltre i dati relativi al trattamento dei tumori gastrointestinali, questo candidato è in corso di test preclinico per altri tumori solidi, tra cui quello al pancreas. Si prevede che l’accordo verrà chiuso nelle prossime settimane e Ganymed diventerà una sussidiaria di Astellas. L’azionista di maggioranza di Ganymed è ATS Beteiligungsverwaltung, un family office per investitori biotech tedeschi. Anche Future Capital e MIG Fonds investono nel biotech. A quanto si dice, Ganymed ha totalizzato un capitale di rischio di 113 milioni di dollari, con l’iniezione più recente equivalente a un round di serie E da 60 milioni di dollari nel 2013.

IMAB362
Candidato first-in-class, IMAB362 è selettivo e specifico per la proteina Claudin-18.2 (CLDN18.2). Nei dati di fase IIb, i pazienti affetti da cancro gastroesofageo trattati con IMAB362 hanno visto estendersi il tempo mediano di progressione della malattia vs sola chemioterapia a 7.9 mesi da 4.8 mesi. Inoltre, tra i pazienti con i maggiori livelli di Claudin18.2, la sopravvivenza complessiva mediana era di 16.7 mesi con IMAB362, e di 9 mesi con sola chemioterapia.

 

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