Brexit, report Governo UK: potenziare investimenti nel farmaceutico

31 agosto, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – Rafforzare il settore farmaceutico attraverso nuovi investimenti e favorire le collaborazioni pubblico-privato: è questa la ricetta per preparare l’economia del Regno Unito alla Brexit. Lo ha illustrato in un report John Bell, immunologo e genetista. L’esperto, incaricato dal Governo britannico, ha invitato anche a dare incentivi alla produzione e a favorire la cooperazione tra aziende farmaceutiche e il National Health Service (NHS). Secondo Bell, si dovrebbe creare un Health Advanced Research Programme nell’ambito del quale condurre progetti ambiziosi a lungo termine incentrati su tecnologie d’avanguardia, come l’intelligenza artificiale applicata all’assistenza sanitaria o l’approfondimento della biologia dell’invecchiamento. Tra gli obiettivi più audaci presentati dall’esperto c’è la creazione di quattro società britanniche di scienze biologiche con un finanziamento di oltre 20 miliardi di sterline, nei prossimi 10 anni; operazione che attirerebbe, secondo Bell, duemila nuovi scienziati da tutti il mondo, facendo raddoppiare il numero dei trials clinici. Il report dell’esperto, accolto con favore da parte del ministro dell’economia Greg Clark e di quello della salute Jeremy Hunt, sarà seguito da un accordo di settore da parte del Governo nei prossimi mesi, per dar vita a impegni concreti. Il comparto delle scienze della vita, che dà lavoro a 235mila persone nel Regno Unito, è uno dei diversi settori industriali privilegiati dal Governo, insieme ai veicoli a basso impatto ambientale, energia nucleare ed enterteinement. Sul fronte industriale britannico, GlaxoSmithKline auspica una più stretta collaborazione tra industria, Governo, NHS e Università, per rendere la Gran Bretagna un luogo più attraente per le aziende di settore. Il CEO di AstraZeneca, Pascal Soriot, ha dichiarato che la strategia di Bell dovrebbe “offrire un ambiente prevedibile per le future decisioni di investimento e garantire che il Regno Unito rimanga aperto all’innovazione,mentre si prepara all’uscita dalla UE”. E in concomitanza con il report il ministro della Salute Hunt ha annunciato il finanziamento per 14 milioni di sterline di 11 centri di ricerca di tecnologie mediche.

 

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

 

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