Biotech e pharma, largo agli investimenti nel 2021

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Reuters) – Con le due principali aree di investimento nelle Venture Capital (VC) – tecnologia e sanità – che sono cresciute nel corso della pandemia di COVID-19, nel 2021 gli investitori punteranno sulle aziende biotech e farmaceutiche. A evidenziar il trend è PitchBook, una società USA di consulenza su Venture Capital, M&A e private equity, che ha pubblicato un report sulle prospettive delle VC per il 2021.

Secondo PitchBook, il 2021 si preannuncia con un panorama composito, con le infezioni COVID in aumento e una serie di vaccini promettenti  a pochi passi dall’approvazione. Dal punti di vista geopolitico, inoltre, c’è una nuova amministrazione negli USA, con proposte su politica, tasse, immigrazioni, politiche commerciali e altre questioni, che interessano direttamente sia gli investitori che le società di VC.

A fronte di tutto questo, la società di consulenza USA stima che gli investimenti di VC nel biofarmaceutico supereranno i 20 miliardi di dollari nel 2021, spinti dalla necessità di finanziare sperimentazioni e costruire programmi di ricerca e sviluppo, grazie alla ripresa degli studi clinici.

Di contro, il numero di società di acquisizioni per scopi speciali (SPAC), che raccolgono fondi attraverso un’offerta pubblica iniziale per acquisire un’altra società entro due anni, dovrebbe diminuire nel 2021 rispetto al 2020.

Quest’anno 162 SPAC hanno raccolto 55 miliardi di dollari, con un aumento del 501,8% sul capitale raccolto e del 295,1% sul totale, rispetto al 2019.

Nei prossimi 12 mesi, gli analisti si aspettano di vedere un calo, anno su anno, nel volume delle IPO legate alle società SPAC. Per questo, conclude PitchBook, più aziende, in particolare startup tecnologiche di grandi dimensioni, dovrebbero scegliere l’indicizzazione diretta in Borsa invece delle IPO.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana Daily Health Industry)

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