Biotech: asse Usa-Cina per medicina dell’invecchiamento

27 aprile, 2016 nessun commento


Quando l’Est incontra l’Ovest: gli esperti sul tumore, attivi presso l’Ascentage Pharma e un team della Unity Biotech di San Francisco,  lavoreranno insieme in un percorso di ricerca che ‘inverta il processo di invecchiamento’.

La cinese Ascentage, che attualmente sta lavorando al trattamento del tumore basato sul meccanismo dell’apoptosi, collaborerà con il team degli Stati Uniti per sviluppare un trattamento senolitico che rallenti il processo di invecchiamento legato alla senescenza.

Il team di Ascentage lavora da  oltre 10 anni alla creazione di una molecola in grado di agire sulla morte delle cellule, mentre il gruppo di San Francisco, da 4 anni, cerca di capire il legame esistente tra senescenza e invecchiamento.

Una ricerca pubblicata su Nature suggerisce che la senescenza cellulare avanzi con l’età a seguito di uno stress genotossico, come l’esposizione a raggi UVA del corpo.

Per cancellare queste cellule sono stati usati dei topi affetti da sindrome progeroide, ovvero animali geneticamente programmati per invecchiare rapidamente; attraverso un approccio transgenico si è visto un rallentamento di diversi disordini legati all’invecchiamento che suggerisce come queste cellule siano legate strettamente alle patologie dell’anziano.

Gli autori della pubblicazione dal titolo Clearance of senescent cells by ABT263 rejuvenates aged hematopoietic stem cells in mice concludono spiegando che: “Un agente farmacologico senolitico può in modo selettivo uccidere le cellule senescenti facendo ringiovanire i tessuti e migliorando la salute.”

Secondo la Unity Biotech di San Francisco, basandosi sulle evidenze risultate dai test sugli animali, questo processo è in grado di prevenire anche alcune patologie legate all’età, come il glaucoma, l’aterosclerosi, l’osteoartrite e le malattie renali. “Abbiamo dimostrato – spiega Natanhiel David, fondatore e CEO del team americano – che la senescenza è il meccanismo chiave dell’invecchiamento e delle patologie ad esso correlate. Abbiamo analizzato un ampio panel di farmaci candidati in grado di eliminare le cellule invecchiate, e il composto messo a punto da Ascentage è il migliore. L’accesso alla loro conoscenza – aggiunge – attraverso questa collaborazione sarà in grado di velocizzare lo sviluppo di un farmaco per migliorare lo stato di salute, arrestando o invertendo le patologie legate all’età”.

Le prospettive economiche
Una partnership, quella tra i team della Cina e Stati Uniti, che sarà in grado di aprirsi al mercato globale. Nell’accordo infatti, è stata stabilita anche una joint venture per lo sviluppo e commercializzazione del farmaco senolitico in Cina, attraverso un acquisizione cinese della Unity e, di contro, un investimento americano in Ascentage.

Google sta valutando quale sia il ritorno d’immagine in questo settore grazie alla sua startup Calico, nonostante lo stadio ancora iniziale e la mancanza di informazioni.

Gli studi in programma. Ricerca anche su vecchie molecole
Altri sono invece interessati nel capire se farmaci considerati ‘vecchi’ contengano caratteristiche particolari in passato sconosciute: tra questi il migliore sembra essere il trattamento anti diabete ‘metformina’

Anche da parte delle accedemia americane e del Governo sono in programma studi per capire se un farmaco possa ritardare o prevenire alcune patologie devastanti che si verificano nell’età anziana: dai disturbi cardiaci, al delcino cognitivo o il tumore.

Per testare l’efficacia del generico antidiabete, originariamente prodotto da Merck, i gerontologi di 14 centri specializzati nella cura dell’anziano seguiranno circa tremila pazienti in 6 anni. La metà assumerà il farmaco mentre all’altra parte del campione verrà somministrato un placebo. La base di partenza è uno studio inglese che aveva dimostrato come i pazienti diabetici curati con metformina vivevano più a lungo di altre persone sane e con la stessa età.

La scoperta di un elisir di giovinezza farmacologico è paragonabile al santo Gral della ricerca medica ma a quanto sembra la strada da percorrere è ancora lunga e tortuosa.

 

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