Biosimilare Remicade: Janssen ritira la causa contro Samsung e MSD

15 novembre, 2017 nessun commento


Janssen ritira la causa contro Samsung Bioepis per la presunta violazione del brevetto sul suo blockbuster Remicade. Samsung e MSD hanno lanciato il biosimilare Renflexis a luglio, nonostante fosse ancora in corso la battaglia legale sul brevetto. Così la farmaceutica di J&J aveva fatto causa per bloccare il lancio del prodotto e aveva chiesto a Samsung di partecipare a una procedura di risoluzione delle controversie stabilita dalla Biologics Price Competition and Innovation Act. Secondo quanto sottolineato da Mingi Hyun, portavoce di Samsung Bioepis, “il ritiro di Janssen da questa causa è una vittoria per i pazienti americani, in quanto segna un passo positivo per migliorare l’accesso dei pazienti ai biosimilari, negli Stati Uniti”. Mentre un portavoce di Janssen ha spiegato che l’azienda ha presentato causa contro Samsung “per indagare se infliximab violava i brevetti per la produzione di Remicade, ma dopo aver esaminato le informazioni sulla produzione del biosimilare abbiamo determinato che non c’è violazione”. È così l’azienda avrebbe deciso di revocare l’azione legale. Samsung e MSD hanno lanciato Renflexis sul mercato americano con uno sconto del 35% rispetto al farmaco originale. Resta comunque da capire quante quote di mercato questo prodotto potrà conquistare. Inflectra, il biosimilare di Pfizer, per esempio, lanciato più di un anno fa, non avrebbe fatto molti progressi. Per questo, la multinazionale americana avrebbe accusato J&J di aver stipulato contratti anticoncorrenziali su Remicade per bloccare, di fatto, la concorrenza. Per difendersi, J&J ha dichiarato invece che il prodotto di Pfizer non sarebbe abbastanza valido conquistare il mercato. Remicade ha generato quasi cinque miliardi di dollari negli USA lo scorso anno. E le vendite hanno tenuto anche dopo l’arrivo sul mercato dei biosimilari, con perdite, nel terzo trimestre di quest’anno, dell’1,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nell’annunciare questi risultati, J&J e Janssen hanno dichiarato che il loro piano di difesa del 2018 per Remicade include gli sforzi per mantenere i pazienti attuali in terapia e “competere con il prezzo”.

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