Amgen, ottimi risultati per candidato NSCLC con mutazione gene Kras

10 Settembre, 2019 nessun commento


Condividi:
Share

(Reuters Health) – La dose più alta della terapia in sperimentazione di Amgen nel trattamento del tumore del polmone avanzato con mutazioni a livello del gene KRAS ha mostrato risultati promettenti in uno studio early stage.

AMG510 ha ridotto le dimensioni del tumore in circa la metà dei pazienti. I risultati del trial clinico sono stati presentati nel corso della World Lung Conference on Lung Cancer di Barcellona.

Dalla sperimentazione è emerso che, su 13 pazienti con carcinoma polmonare che assumevano una dose di 960 milligrammi di AMG510, sette hanno avuto una riduzione del tumore di almeno il 30%.

Negli altri sei pazienti, trattati sempre con il dosaggio più alto il tumore faceva registrare una stabilizzazione.
Inoltre, nove pazienti su 13 sono ancora in terapia con il medicinale che si assume ogni giorno per via orale. Invece, due dei pazienti che hanno risposto in modo parziale, sono deceduti e un altro ha lasciato lo studio a causa della progressione del tumore.

I pazienti che hanno risposto al farmaco sono stati trattati per una media di 15 settimane, ma lo studio ha arruolato pazienti con tumori portatori di mutazioni bersaglio il cui tumore era peggiorato nonostante diversi trattamenti precedenti, tra cui chemioterapia e inibitori di checkpoint.

Circa un terzo dei pazienti ha riportato lievi effetti collaterali. Eventi avversi più gravi, come diarrea e anemia, sono stati osservati nel 9% dei pazienti mentre nessuno ha abbandonato lo studio a causa della tossicità della terapia.

Amgen prevede di presentare i risultati dello studio di fase I per i pazienti con carcinoma del colon-retto al prossimo incontro ESMO, che si terrà sempre a Barcellona a fine mese.

L’azienda biotech sta inoltre arruolando pazienti in uno studio iniziale per testare AMG510 in associazione con Keytruda di MSD.

Infine, Amgen ha dichiarato che la FDA americana ha concesso a AMG510 lo status di ‘fast track‘ nei pazienti con NSCLC e mutazione KRASG12C precedentemente trattati.

Fonte: WLCLC 2019
(Versione italiana per Daily Health Industry)

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*