Sanofi: ecco i vincitori del Premio Letterario Angelo Zanibelli “La Parola che cura”

Condividi:
Share

Si è conclusa nella serata di martedì 18 ottobre, con una cerimonia presso la sede dell’Ambasciata di Francia a Roma, la decima edizione del Premio Letterario Angelo Zanibelli “La Parola che cura”.

Il concorso, ideato e promosso da Sanofi in memoria di Angelo Zanibelli, premia storie di cura e di salute, esperienze dirette di persone con una malattia o di chi se ne prende cura, con l’obiettivo di sostenere il valore della narrazione come strumento terapeutico e di sensibilizzazione sociale.

La giuria, presieduta da Gianni Letta e composta da personalità di spicco del mondo della politica, della cultura, della sanità e del giornalismo, ha assegnato i premi alle opere edite e inedite presentate e altri premi speciali che connotano il concorso.

Temi ricorrenti nelle proposte di questa decima edizione, l’inclusione della diversità, la maturazione personale ed emotiva quando si entra in contatto, più o meno da vicino, con la malattia, ma anche l’eredità lasciata dall’emergenza Covid-19.

“Quello verso la salute e la qualità di vita dei cittadini è per Sanofi un impegno quotidiano e fondativo, un compito che adempiamo quotidianamente lavorando per trovare soluzioni che trasformino la pratica clinica e il destino delle persone – commenta Marcello Cattani, Presidente e AD di Sanofi Italia – Mai in modo così evidente come negli ultimi anni, abbiamo colto quanto gli squilibri legati alla salute possano incidere sul sentire personale e comune, con ricadute importanti su tanti aspetti della vita e della società in cui viviamo. Il Premio Zanibelli, che ancora una volta ci gratifica per l’eccellenza autorale, in questi dieci anni ci ha permesso di registrare questi cambiamenti, che guidano il nostro impegno sociale e restituiscono speranza di fronte alle sfide epocali che stiamo attraversando”.

I premi. Opere edite

Per la categoria Narrativa, ha vinto “Mio fratello è un gigante” (Sperling & Kupfer, 2021) di Luigi Mastroianni, una lunga lettera d’amore dell’autore al fratello Salvo, affetto da Sindrome di Down. La loro storia è un’avventura meravigliosa: quella di due fratelli, cresciuti in un piccolo paesino della Sicilia, che si tengono per mano e lottano contro tutto e tutti a favore dell’inclusione.

Tra le proposte di Saggistica premiato “Il tesoro leggero” (Solferino Libri, 2021) di Luca Richeldi che, da pneumologo, si è trovato in prima linea nella lotta al Covid-19 e da quei giorni terribili ha costruito un libro ricco di passione e cultura, che illumina il funzionamento del nostro respiro, ripercorre le svolte più importanti della ricerca, ci fa incontrare personaggi affascinanti attraverso cui raccontare il lavoro della scienza.

Per la categoria Illustrati il premio è andato a “Cosa c’è nella mia testa” (Il Castoro, 2021) di Pierdomenico Baccalario, Federico Taddia, Luca Bonfanti, un libro che spiega ai giovani lettori come è strutturato e funziona il cervello, come si sviluppano i pensieri, l’empatia e le emozioni, la memoria e il sonno, le idee, la curiosità. Il tutto con un linguaggio chiaro, divertente, accessibile e pagine ricche di illustrazioni, box e fumetti.

Opera inedita
“Almeno un po’ di più” di Emanuele Galesi è il libro inedito vincitore di questa edizione. Verrà pubblicato da PIEMME. Scelto dalla giuria tra tutte le candidature pervenute, è il racconto di un figlio al capezzale del padre che cerca sul filo della memoria il senso del potere della parola.

Menzione speciale “Readers Book Club”
Attribuita da una giuria social composta da lettori ingaggiati, tramite Instagram, dalle bookgrammer Marta Perego e Stefania Soma (sui social @Petuniaollister), la menzione speciale della community social è andata a “L’arte di legare le persone” (Einaudi, 2021) di Paolo Milone: accolto positivamente da pubblico e critica, racconta con grande umanità la psichiatria d’urgenza, la vita all’interno del reparto psichiatrico e di quel confine invisibile, sottilissimo, tra sani e malati.

Premi speciali

Premio “La Parola che Cura”
Il premio viene attribuito ogni anno ad un’associazione di pazienti per l’attività di comunicazione e divulgazione sulla sua patologia di riferimento e le problematiche ad essa connessa. Quest’anno la giuria ha premiato il progetto di comunicazione “UN AMICO RARO”, realizzato nel 2021 da AIAF APS – Associazione Pazienti con Malattia di Anderson-Fabry, al fine di aumentare la conoscenza della patologia e contribuire a favorire diagnosi sempre più precoci: si tratta del cartone animato “Un Amico Raro”, inserito come episodio speciale all’interno della serie animata Rai ‘Leo Da Vinci’, co-prodotto da AIAF insieme a Gruppo Alcuni, Rai Ragazzi e Cosmos Maya e realizzato con la collaborazione del Gruppo Multidisciplinare per le Malattie Metaboliche Ereditarie dell’Adulto dell’AOU di Padova.

Premio “Personaggio dell’anno in ambito sanitario”
Attribuito dalla giuria a una personalità che si è particolarmente distinta per l’impegno e la responsabilità in ambito sanitario o clinico, il premio è stato conferito a Silvio Brusaferro, una vita dedicata all’igiene e alla sanità pubblica, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, già membro del Comitato tecnico-scientifico istituito per far fronte all’epidemia di Covid-19.

Premio “Il valore del Partenariato pubblico-privato”
Un riconoscimento, rivolto espressamente ai giovani neolaureati, che punta a valutare il pensiero analitico, la capacità di indagine e di approfondimento degli studenti, chiamando a produrre un elaborato sul tema “Il valore del Partenariato pubblico-privato”: la vincitrice, Astrid Finocchiaro, laureata LUISS, sarà inserita come tirocinante presso il Dipartimento di Public Affairs di Sanofi Italia e collaborerà con un Tutor aziendale, in supporto ai progetti con le Istituzioni nazionali e regionali.

 

Notizie correlate

Lascia un commento



SICS Srl | Partita IVA: 07639150965

Sede legale: Via Giacomo Peroni, 400 - 00131 Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 Roma

Daily Health Industry © 2024