Partnership tra Sandoz e Samsung Bioepis per lo sviluppo della pipeline di biosimilari della pharma svizzera, con l’obiettivo di portare sul mercato fino a cinque nuovi prodotti e ampliare il portafoglio complessivo a 32 asset. Non sono stati resi noti i dettagli finanziari dell’operazione.
Il primo candidato oggetto dell’accordo è SB36, biosimilare di vedolizumab attualmente in fase preclinica.
Samsung Bioepis gestirà sviluppo, attività regolatorie e produzione dei candidati, mentre Sandoz ne curerà la commercializzazione a livello globale, con esclusione di Cina e di altri mercati asiatici tra cui Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan e Macao.
L’operazione si inserisce nella strategia di rafforzamento globale del business biosimilari di Sandoz, che dal 1° aprile lancerà una nuova Business Unit dedicata a questi prodotti, guidata da Armin Metzger.
Intanto, sul piano regolatorio, la Food and Drug Administration accelera l’iter burocratico: questo mese ha pubblicato nuove linee guida preliminari per snellire i test farmacocinetici clinici non necessari per biosimilari. A ottobre 2025 l’ente regolatorio statunitense aveva diffuso alcune raccomandazione per ridurre costi e tempi di sviluppo di questi prodotti.