Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson: la vaccinazione booster eterologa è meglio

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(Reuters) – La combinazione di vaccini diversi potrebbe leggermente aumentare l’efficacia dell’immunizzazione nei confronti del COVID-19. Ad affermarlo sono i risultati di uno studio  condotto su 458 pazienti statunitensi che hanno ricevuto le dosi booster.

Lo studio ha osservato le dosi booster usando i vaccini Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson e i risultati sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine.

Quando il booster era lo stesso prodotto del vaccino originario, i titoli anticorpali di neutralizzazione sono aumentati da un fattore di 4 a 20, mentre quando per la dose booster è stato usato un prodotto diverso i titoli sono aumentati da un fattore di 6 a 73.

L’unica combinazione che non ha prodotto un incremento nelle risposte delle cellule T specifiche per la spike si è verificata nei pazienti che avevano ricevuto solo il vaccino di Johnson & Johnson come dose primaria e come booster.

Tuttavia, i livelli delle cellule T CD8+ erano più duraturi in pazienti che all’inizio avevano ricevuto il vaccino di Johnson & Johnson e l’uso di questo prodotto come booster “ha notevolmente aumentato le cellule T CD8+ specifiche per la spike nei riceventi il vaccino a mRNA”, scrive il team guidato da Robert Atmar del Baylor College of Medicine di Houston, che ha condotto lo studio. “Pertanto, la strategia di immunizzazione boost eterologa fornisce una risposta immunitaria che si potrebbe dimostrare benefica per la prevenzione e il controllo duraturi del Covid-19”, osservano i ricercatori.

Fonte: The New England Journal of Medicine
(Versione Italiana Daily Health Industry)

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