Novavax, autorità svizzere evidenziano efficacia Nuvaxovid contro sottovarianti Omicron

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L’Ufficio Federale per la Sanità Pubblica e la Commissione Federale per le Vaccinazioni della Svizzera hanno pubblicato un documento di raccomandazione per la vaccinazione anti-COVID-19 nella stagione autunno/inverno 2022/23.

Il documento è aggiornato ai più recenti dati epidemiologici, sulla base dei quali è stata completamente ristrutturata la raccomandazione di vaccinazione, che comprende tutti i vaccini anti-COVID-19 omologati in Svizzera.

In particolare, il documento segnala come le sottovarianti BA.4/5 di Omicron abbiano causato ondate di infezioni in Svizzera e nel mondo, nonostante l’elevato tasso di vaccinazione. In questo ambito il vaccino a base di proteine Nuvaxovid (sia omologo che eterologo) ha mostrato di stimolare la produzione di alti titoli di anticorpi neutralizzanti, anche per quanto riguarda la sottovariante BA.5

Il vaccino di Novavax ha anche fatto registrare titoli elevati di IgG anti-spike anche dopo la sua somministrazione come vaccinazione di richiamo.

Uno studio, inoltre, ha analizzato l’immunogenicità e la sicurezza di una vaccinazione di richiamo eterologa con Nuvaxovid dopo l’immunizzazione di base con Comirnaty, osservando buoni livelli di anticorpi neutralizzanti e nessuna evidenza di aumento degli effetti collaterali avversi o gravi .

Infine, un ulteriore studio presentato alle autorità regolatorie svizzere – che ha analizzato l’efficacia e la sicurezza di una vaccinazione di richiamo con Nuvaxovid dopo l’immunizzazione di base con Comirnaty – ha evidenziato buoni livelli di anticorpi neutralizzanti e non ha riscontrato più effetti collaterali indesiderati o gravi.

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