MSD rimpingua il suo portafoglio oncologico con l’acquisizione della biotech statunitense Terns Pharmaceuticals per 6,7 miliardi di dollari, di cui 53 dollari cash per azione.
Punta di diamante della biotech è TERN-701, candidato orale mirato in sperimentazione per la leucemia mieloide cronica, che ha mostrato risultati promettenti in termini di efficacia e sicurezza.
L’acquisizione di Terns si inserisce nella strategia reattiva di MSD alla scadenza brevettuale di Keytruda (pembrolizumab), e segue i recenti investimenti in Cidara Therapeutics e Verona Pharma.
Il CEO Rob Davis ha affermato che la pharma USA sta costruendo il “portafoglio più ampio e diversificato degli ultimi anni”, per sostenere l’obiettivo di 70 miliardi di dollari di fatturato annuo nel prossimo decennio.