GSK: il vaccino Shingrix dietro il successo del Q1

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L’ottima performance di Shingrix, il vaccino contro l’herpes zoster di GlaxoSmithKline, insieme a quella dal farmaco a base di anticorpi contro il COVID-19 Xevudy (sotrovimab), sono alla base del successo del Q1 della pharma britannica.

In particolare, Shingrix ha più che raddoppiato le vendite anno su anno – arrivando a 877 milioni di dollari e superando le stime di Wall Street – mentre Xevudy, con un fatturato di 1,64 miliardi di dollari, ha contribuito per il 25% alla crescita delle vendite del primo trimestre 2022 di GSK.

Per quel che riguarda Xevudy, invece, la FDA ha di recente limitato l’uso del farmaco e il Governo americano ha interrotto la sua distribuzione perché non sarebbe efficace contro la sottovariante Omicron BA.2. GSK, dunque, prevede che le vendite di questo prodotto saranno sostanzialmente ferme per il resto dell’anno.

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