Exeltis, azienda attiva nel settore della ginecologia, entra anche nell’area della neurologia. La società, parte del gruppo farmaceutico spagnolo Insud Pharma, punta inizialmente al trattamento delle condizioni dolorose di origine neurologica.
Exeltis ha costruito negli anni la propria offerta terapeutica sui cosiddetti “farmaci a valore aggiunto”, medicinali sviluppati per rispondere in modo mirato alle esigenze dei pazienti, con l’obiettivo di migliorare efficacia clinica, aderenza alle terapie e qualità della vita.
“L’ingresso di Exeltis nel campo della neurologia è un passo strategico e naturale: offriamo ai neurologi la nostra capacità di ascolto, la nostra cultura del valore aggiunto e il nostro impegno concreto per migliorare la vita dei pazienti”, afferma Alessandro Micheli, Country Manager Exeltis Italia e Responsabile regionale per Spagna, Portogallo, Francia e Regno Unito.,”L’obiettivo è diventare un partner affidabile, solido e innovativo, anche in un’area terapeutica così impegnativa, complessa e prioritaria”.
Il focus iniziale sarà sul dolore neuropatico, una condizione diffusa e spesso difficile da gestire.
“Il dolore neuropatico colpisce circa il 7-8% della popolazione generale ed è una condizione neurologica particolarmente complessa da gestire”, spiega Andrea Truini, docente di Neurologia all’Università La Sapienza di Roma, “Presente in un’ampia varietà di condizioni, dalla sindrome del tunnel carpale al dolore associato alla sclerosi multipla o a seguito di un ictus, può avere un impatto estremamente debilitante sulla vita quotidiana. Molto spesso è anche una condizione difficile da trattare perché resistente ai farmaci: solo un paziente su due ottiene il controllo del dolore che, nei casi migliori, riduce i sintomi del 50%, senza quindi risolvere il problema”.