Eli Lilly e AbbVie chiuderanno bene il decennio. Le previsioni di Morgan Stanley

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Secondo un’ampia relazione sul settore farmaceutico di Morgan Stanley, Eli Lilly dovrebbe raggiungere una crescita nella seconda metà di questo decennio. Prospettive rosee per anche per AbbVie, mentre sono più caute le attese per Johnson & Johnson, MSD e Pfizer.

Eli Lilly, con cinque nuovi prodotti nei prossimi due anni, è l’azienda “con il ciclo di nuovi prodotti più solido”. Sulla spinta di settori quali diabete e obesità, la pharma USA potrebbe conoscere un aumento del 40% delle entrate nel triennio 2022-2025.

Per quel che riguarda AbbVie, invece, dopo la perdita di esclusività del blockbuster Humira, gli analisti di Morgan Stanley vedono bene la strategia di diversificazione nei candidati della pipeline, in particolare gli antitumorali.

Per quel che riguarda BMS, invece, la concorrenza da generici e biosimilari determinerà, secondo le stime, un decremento delle entrate per 30 miliardi di dollari. L’azienda ha lanciato sei farmaci dal 2020 e prevede che altri due verranno approvati quest’anno, stimando un fatturato di 25 miliardi di dollari per gli otto lanci nel 2029, ma Morgan Stanley è decisamente meno ottimista e prevede che le vendite dei prodotti si attesteranno tra i 16 e i 18 miliardi di dollari.

 

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