Bayer, obiettivo trasformazione nel campo della Salute

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In occasione del Pharma Media Day 2022, Bayer ha presentato i suoi più recenti sviluppi in linea con la continua trasformazione del settore farmaceutico, con l’obiettivo di ottenere una crescita aziendale sostenibile a lungo termine grazie a nuove opzioni per i pazienti.

“Stiamo compiendo coraggiosi passi avanti nello sviluppo dei farmaci, con forti investimenti in aree all’avanguardia, grazie all’innovazione e alle biotecnologie. La nostra leadership in cardiologia, radiologia e salute delle donne è riconosciuta in tutto il mondo e stiamo espandendo la nostra presenza in oncologia, lavorando instancabilmente per portare avanti nuovi approcci che possono cambiare il paradigma di trattamento dei pazienti “, dichiara Stefan Oelrich, membro del Consiglio di Amministrazione e Presidente della divisione Pharmaceuticals di Bayer AG. “Siamo entusiasti di vedere il nostro impegno prendere forma negli ultimi lanci di prodotti, che comprendono due potenziali blockbuster, nonché un portfolio in fase avanzata con almeno un’altra opportunità blockbuster”.

La pipeline di ricerca e sviluppo di Bayer continua a crescere grazie a competenze come quelle nell’ambito delle micro-molecole, mentre si orienta verso nuove tecnologie, incluse le terapie geniche e cellulari. L’azienda sta portando avanti circa 50 progetti negli studi clinici dedicati a un’ampia gamma di potenziali nuove modalità e indicazioni terapeutiche, con un focus su oncologia, area cardiovascolare e salute femminile.

Patologie cardiovascolari
Nell’area delle patologie cardiovascolari, Bayer sta lavorando su una pipeline in fase avanzata con i recenti lanci di finerenone e vericiguat.

Al Pharma Media Day, Bayer ha presentato i recenti progressi compiuti relativamente a finerenone, sviluppato per i pazienti affetti da CKD associato a T2D. In questo ambito, Bayer vanta una forte base scientifica e clinica per finerenone, incluso un ampio programma di sperimentazioni cliniche di fase III sugli esiti cardiorenali, che valuta il manifestarsi della progressione della malattia renale nonché degli eventi cardiovascolari letali e non letali in oltre 13.000 pazienti affetti da CKD e T2D. Inoltre, in aggiunta all’attuale indicazione finerenone viene esaminato in ulteriori potenziali indicazioni, quali l’insufficienza cardiaca e la malattia renale non diabetica. Finerenone è stato approvato dalla Food and Drug Administration statunitense e recentemente ha ricevuto l’autorizzazione all’immissione sul mercato dell’Unione Europea. Per finerenone è stata inoltre richiesta l’approvazione all’immissione in commercio in Cina nonché in vari altri paesi nel mondo e queste candidature sono attualmente in fase di revisione.

Vericiguat è un nuovo farmaco sviluppato da Bayer per il trattamento dell’insufficienza cardiaca sintomatica cronica in pazienti adulti con ridotta frazione di eiezione stabilizzati dopo un recente evento di riacutizzazione che abbiano richiesto una terapia per via endovenosa.

In virtù del suo meccanismo d’azione, Vericiguat può essere combinato con altre terapie utilizzate per il trattamento dell’insufficienza cardiaca. Il farmaco agisce sulla via fisiologica del NO-sGC-cGMP che ha un ruolo fondamentale nel controllo della funzionalità cardiovascolare e, nel contesto dell’insufficienza cardiaca, subisce delle alterazioni che favoriscono la progressione della patologia e l’aggravamento dei relativi correlati.

Vericiguat è stato sviluppato congiuntamente da Bayer e MSD (negli Stati Uniti il nome commerciale di MSD è Merck & Co, Inc, Kenilworth, NJ, USA) ed è stato approvato dalla FDA, dalla Commissione Europea e dal Ministero della salute, del lavoro e del benessere del Giappone (MHLW). È stata inoltre richiesta l’approvazione all’immissione in commercio del farmaco in Cina e in altri paesi nel mondo.

“Attualmente siamo nella posizione privilegiata di poter lanciare contemporaneamente diversi e importanti farmaci – osserva Christian Rommel, Head of Research and Development, membro del Comitato Esecutivo della divisione Pharmaceuticals di Bayer – Stiamo utilizzando appieno il potenziale delle nostre risorse attraverso la generazione/analisi sistematica dei dati, utilizzando un approccio multi-indicazione e realizzando nuovi modelli di business digitali”.

“La nostra leadership scientifica nell’area delle patologie cardiovascolari – conclude Rommel – ci consente di attuare progressi scientifici e medici coerenti con la nostra missione di fornire ai pazienti migliori opzioni terapeutiche per il trattamento di queste malattie”.

Oncologia
Gli sforzi di Bayer compiuti in ambito oncologico si concentrano su approcci diversificati che hanno il potenziale di influire considerevolmente sul modo in cui viene trattato il cancro. Con tre lanci di prodotti negli ultimi cinque anni, Bayer ha rafforzato significativamente il suo ruolo in questo contesto, ponendo attenzione agli ambiti con elevato bisogno clinico non soddisfatto.

Un’importante area di interesse per Bayer è il cancro della prostata, il secondo tumore più comunemente diagnosticato nella popolazione maschile. Il franchise dell’azienda comprende due prodotti sul mercato: darolutamide e radio-223 dicloruro per il trattamento del tumore della prostata resistente alla castrazione non metastatico e metastatico (nmCRPC e mCRPC, rispettivamente).

In base ai solidi dati clinici relativi a darolutamide, il farmaco è attualmente in valutazione in un ampio programma di sviluppo costituito da tre studi clinici addizionali in corso o pianificati, al fine di evidenziare il suo potenziale nell’ampio spettro del tumore della prostata. Grazie ai dati positivi emersi dallo studio di fase III ARASENS, Bayer ha recentemente aumentato le aspettative di vendita per darolutamide. L’uso del radio-223 dicloruro per mCRPC viene studiato in tre ampi studi di fase III supplementari. Con questi prodotti e altre molecole in fase di sviluppo, Bayer mira a fornire trattamenti che prolungano la vita dei pazienti affetti da cancro della prostata in vari stadi della patologia, consentendo loro di continuare le attività quotidiane in modo che possano vivere più a lungo e in modo migliore.

Al contempo, l’azienda continua a investire in campo oncologico con l’obiettivo di rispondere ad altre necessità non soddisfatte, offrendo trattamenti quali radiofarmaci mirati, nello specifico terapie alfa mirate, immuno-oncologia di prossima generazione inclusa la terapia cellulare antitumorale nonché gli approcci antitumorali molecolari e di precisione. La combinazione delle competenze di Bayer nelle piccole molecole unitamente alla piattaforma tecnologica chemioproteomica di Vividion, acquisita di recente, consentirà all’azienda di individuare bersagli oncologici tradizionalmente undruggable, stimolando la pipeline in futuro. L’innovazione esterna continuerà a svolgere un ruolo vitale nella crescita della pipeline di Bayer, mettendo l’azienda nella posizione di diventare un futuro leader nei segmenti chiave del mercato dell’oncologia.

“Con il nostro trattamento per il cancro della prostata, darolutamide, che ha mostrato un forte beneficio clinico in due ampi studi di fase III e che è attualmente coinvolto in un vasto programma di sviluppo in vari altri stadi della malattia, stiamo ponendo le basi per una continua crescita futura e per diventare una delle prime 10 aziende in ambito oncologico entro il 2030”, dichiara Robert LaCaze, membro del Comitato Esecutivo della divisione Pharmaceuticals e capo dell’unità strategica Oncology presso Bayer, “Inoltre, abbiamo ampliato il nostro approccio con varie nuove piattaforme e lanciato il trattamento antitumorale di precisione larotrectinib. Con sei prodotti in dieci indicazioni, Bayer già oggi sta offrendo nuovi trattamenti per i pazienti oncologici che necessitano di migliori opzioni aggiuntive. Grazie alla nostra esperienza nello sviluppo e lancio di prodotti oncologici innovativi e grazie alla nostra ricca pipeline, siamo fiduciosi di potere contare su tutti i fattori per un successo a lungo termine”.

Radiologia
Bayer sta sviluppando una piattaforma digitale per mezzo della quale gli operatori sanitari possono gestire in maniera centralizzata l’imaging radiologico supportato da IA e le applicazioni per il flusso di lavoro della radiologia diagnostica. Queste soluzioni vengono sviluppate da Bayer nonché da terze parti e mirano a supportare i complessi processi decisionali degli operatori sanitari nelle loro attività per fornire una chiara direzione ai loro pazienti, dalla diagnosi alla cura.

“Una delle preoccupazioni più pressanti nella Radiologia oggi è la crescita esponenziale dei dati relativi all’imaging e la loro complessità a causa dell’aumento degli esami radiologici e la carenza di personale medico esperto per gestirli – dice Zuzana Jirakova Trnkova, Head of Medical Affairs e Clinical Development Radiology presso Bayer – L’intelligenza artificiale può essere un valido strumento che, quando si combina con le competenze umane dei radiologi e dei medici, offre un ampio potenziale per il settore sanitario e per la radiologia in particolare. Per questo Bayer si impegna a giocare un ruolo chiave come innovatore digitale in questa area, con l’obiettivo finale di migliorare i risultati per i pazienti e supportare i loro medici”.

Supportare la salute femminile in tutte le fasi della vita
Bayer si impegna costantemente per fornire soluzioni che soddisfino le esigenze delle donne nelle diverse fasi della loro vita, con nuove opzioni terapeutiche per malattie ginecologiche non ancora trattate, come ad esempio quelle legate al periodo della menopausa. L’elinzanetant, un composto non ormonale in fase di sviluppo, viene attualmente valutato nel programma di sviluppo clinico di fase III OASIS per il trattamento dei sintomi vasomotori durante la menopausa.

“Ogni anno 47 milioni di donne entrano in menopausa, un periodo in cui si è al culmine della vita, sia a livello personale che professionale. Con la crescente longevità, mantenere un’abilità funzionale e una buona qualità di vita è estremamente rilevante sia da un punto di vista sanitario che socio-economico. Sfortunatamente, la menopausa rimane un argomento tabù, lasciando numerose donne senza un trattamento appropriato – osserva Cecilia Caetano, Head of Medical Affairs Menopause presso Bayer – Con la nostra esperienza e profonda conoscenza della salute femminile, continuiamo a concentrarci per fornire scienza, soluzioni innovative e istruzione al fine di sostenere le esigenze di salute individuali delle donne”.

Maggiore accesso alla contraccezione moderna
Da oltre 50 anni, Bayer supporta le donne promuovendo in più di 130 paesi programmi di educazione e pianificazione familiare, per mantenere al centro i loro diritti, in particolare aumentando l’accesso alle moderne forme di contraccezione. Nel 2019, Bayer si è impegnata a fornire a 100 milioni di donne residenti in paesi a basso e medio reddito accesso alla pianificazione familiare entro il 2030. Questa iniziativa fa parte delle misure e dell’impegno di Bayer in materia di sostenibilità sociale, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (UN SDG) .

“Crediamo che ogni ragazza e donna meriti l’opportunità di scegliere il proprio futuro. Per questo Bayer collabora con organizzazioni locali e internazionali, come il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione e l’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale, al fine di supportare le donne a prendere decisioni consapevoli in merito alla pianificazione familiare”, dichiara Mildred Nadah Pita, Head of Global Healthcare Programs/Sustainability Africa centrale presso Bayer, “Con l’impegno di Bayer a fornire a 100 milioni di donne nei paesi a basso e medio reddito accesso alla pianificazione familiare moderna entro il 2030, stiamo offrendo un importante contributo per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite migliorando la salute, i diritti e le condizioni economiche delle donne in tutto il mondo, prerequisito fondamentale per ottenere una maggiore uguaglianza, istruzione e prosperità per tutti”.

Nell’ambito di questo impegno, Bayer ha recentemente annunciato un investimento di oltre 400 milioni di euro in nuovi impianti di produzione per contraccettivi reversibili a lunga durata d’azione, incluse la realizzazione di un nuovo sito produttivo ad Alajuela, Costa Rica, e l’espansione delle capacità produttive a Turku, Finlandia.

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