AstraZeneca, 300 milioni di dollari per un impianto dedicato alle terapie cellulari

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Con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nel settore delle terapie cellulari, AstraZeneca investirà 300 milioni di dollari in un nuovo impianto di produzione a Rockville, nel Maryland. La struttura dovrebbe essere pienamente operativa entro il 2026.

AstraZeneca si sta espandendo nel settore delle terapie cellulari dopo un ingresso tardivo in questo campo. Nel 2022 ha effettuato la sua prima acquisizione significativa con la biotech Neogene Therapeutics. L’anno successivo ha stretto una partnership con Quell Therapeutics, per lavorare su terapie cellulari per le malattie autoimmuni, e accordi con la cinese AbelZeta e Cellectis.

Sempre nel 2022 la pharma anglo-svedese ha acquisito LogicBio Therapeutics, specializzata in editing genico.

Il nuovo sito produttivo di Rockville si concentrerà sulle terapie a base di cellule T studiate per stimolare il sistema immunitario dell’organismo e attaccare il cancro. In futuro – secondo quanto dichiarato da AstraZeneca – l’impianto potrebbe essere in grado di produrre trattamenti anche per altre patologie.

 

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