Produzione farmaceutica: dopo la crescita record del 2025, rallentamento nel 2026

Condividi:
Share

La produzione farmaceutica globale ha registrato nel 2025 una crescita record, spinta dalla minaccia dei dazi statunitensi e dalle conseguenti strategie di front-loading adottate dalle aziende. Tuttavia, secondo il nuovo report di Atradius, società internazionale di servizi finanziari, nel 2026 il settore è destinato a rallentare sensibilmente.

Secondo quanto emerge dal rapporto, nel 2025 la produzione farmaceutica mondiale è aumentata del 9,1%, con vendite globali a +9,7% e investimenti lievitati del 5,2%. Le attività di front-loading – ovvero l’accumulo preventivo di scorte in vista dell’entrata in vigore di nuove misure restrittive – hanno interessato trasversalmente diverse aree geografiche, dall’Europa al Nord America, determinando un’impennata produttiva senza precedenti.

Il quadro cambierà nel 2026. Il report prevede un rallentamento della crescita della produzione all’1,6%, con una fase di retrenchment che dovrebbe tradursi in una frenata soprattutto nella prima metà dell’anno. Nonostante ciò, Atradius intravede segnali di ripresa nel medio termine, stimando una crescita del 3,7% della produzione globale nel 2027, coerentemente all’andamento previsto per vendite e investimenti.

Dazi USA: impatto finora contenuto, ma l’incertezza resta
Se la spinta produttiva del 2025 è stata determinata soprattutto dalle minacce tariffarie, l’impatto complessivo dei dazi statunitensi è stato finora limitato, grazie anxhe alle esenzioni ottenute da molte big pharma attraverso accordi bilaterali sui prezzi con la Casa Bianca e intese specifiche che hanno fissato tetti massimi alle tariffe di importazione.

Anche l’esclusione dei farmaci generici dai negoziati commerciali ha contribuito a evitare perturbazioni significative nelle forniture e nei prezzi dei medicinali più utilizzati negli Stati Uniti.

Resta però una certa incertezza. Atradius sottolinea che “rimane il rischio di una nuova fiammata tariffaria”, come dimostrato dalle tensioni politiche legate a possibili nuovi dazi verso alcuni Paesi europei. Il fattore di instabilità continuerà a pesare sulle strategie industriali del pharma globale.

Stati Uniti, Europa e Cina: traiettorie divergenti
Negli Stati Uniti, dopo una crescita del 5,2% nel 2025, la produzione farmaceutica dovrebbe rallentare allo 0,9% nel 2026, per poi risalire al 2,5% nel 2027. Oltre alle esenzioni tariffarie, Atradius segnala come gli sforzi della FDA per facilitare la costruzione di nuovi impianti produttivi possano sostenere l’output domestico, anche se i costi elevati continuano a rendere conveniente la produzione in altri Paesi.

In Europa, il 2025 ha segnato una crescita complessiva del 21,6% per Regno Unito e Unione Europea, cui ha fortemente contribuito il front-loading. In Irlanda, hub produttivo chiave per molte multinazionali, l’output è cresciuto addirittura del 41,3%. Per il 2026 Atradius prevede una contrazione del 6,4% in Irlanda e del 3,7% per UE e Regno Unito.

Diversa la situazione in Cina, dove la produzione farmaceutica continuerà a crescere anche nel 2026 (+6,6% rispetto al +3,6% del 2025). L’esposizione del Paese alla minaccia dei dazi USA è considerata “limitata”, perché gli API, di cui la Cina è uno dei principali produttori mondiali, non sono al momento soggetti al regime tariffario voluto dalla Casa Bianca.

Verso una politica industriale sempre più “locale”
Il report di Atradius evidenzia un trend di fondo destinato a rafforzarsi: il crescente ruolo delle politiche industriali locali nel settore farmaceutico. I governi, spinti dalle tensioni geopolitiche e dall’esperienza maturato con la pandemia da Covid-19, incentivano la produzione domestica, lo stoccaggio strategico e la riduzione della dipendenza dalle importazioni.

Secondo Atradius, questo processo porterà a reti di approvvigionamento sempre più frammentate per farmaci e dispositivi medici, ridisegnando nei prossimi anni la geografia produttiva del pharma globale.

 

Notizie correlate



Homnya Srl | Partita IVA: 13026241003

Sede legale: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via Galvani, 24 - 20099 - Milano

Daily Health Industry © 2026