Vaccini COVID-19: ok EMA a dose di richiamo Moderna negli adulti

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(Reuters) – Dopo aver concluso la revisione dei documenti forniti dall’azienda farmaceutica, l’EMA ha autorizzato l’uso della terza dose del vaccino contro il COVID-19 di Moderna come dose di richiamo, nelle persone dai 18 anni in su, da inoculare almeno sei mesi dopo la seconda dose.

Si tratta del secondo vaccino ad avere l’ok in Europa per la dose di richiamo, dopo quello di Pfizer/BioNtech.

La decisione è stata presa dall’agenzia regolatoria europea sulla base dei dati mostrano che una terza dose di Spikevax, somministrata da sei a otto mesi dopo la seconda, ha portato a un aumento degli anticorpi negli adulti.

Efficace e sicuro nei bambini
Nella giornata di lunedì 25 ottobre Moderna ha anche annunciato che il vaccino anti COVID-19 ha generato una forte risposta immunitaria nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni. La pharma conta al più presto di presentare i dati a FDA ed EMA.

Spikevax– somministrato in due dosi- ha indotto una buona produzione di anticorpi neutralizzanti. Nello studio, condotto su 4.753 partecipanti, gli effetti collaterali registrati sono stati per lo più di gravità da lieve a moderata: affaticamento, mal di testa, febbre e dolore nel sito di iniezione.

Le dosi utilizzate nel trial di Moderna sono da 50 microgrammi, metà della quantità contenuta nelle prime due dosi di vaccino somministrate agli adulti e della stessa del ‘booster’ di richiamo iniettato nelle persone adulte.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Daily Health Industry)

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