Vaccini COVID: buoni risultati per il candidato della cinese Sinopharm

Vaccini COVID: buoni risultati per il candidato della cinese Sinopharm
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Sinopharm, azienda gestita dallo Stato cinese, ha dichiarato che il suo candidato vaccino con virus inattivati contro COVID-19, sviluppato dal China National Biotec Group’s (CNBG) Wuhan Institute of Biological Products, ha fatto registrare una forte risposta anticorpale neutralizzante in uno studio di fase 1/2.

Ad oggi, tutti i 1.120 volontari dello studio hanno ricevuto o due dosi del vaccino a dosaggi bassi, medi o alti, oppure placebo, a distanza di 14, 21 o 28 giorni. Il tasso di sieroconversione della dose media a 14 e 21 giorni, è stato del 97,6%. Dopo 28 giorni era del 100%.

Sinopham non ha specificato i tassi di risposta di anticorpi neutralizzanti ottenuti con dosi basse o alte e non ha quantificato i livelli di risposta immunitaria, limitandosi a comunicare che i titoli anticorpali erano “alti”. Non è stato osservato nessun evento avverso grave.

Il vaccino è uno dei due inattivati ​​a cui sta lavorando il CNBG. La versione di Wuhan è stata introdotta negli studi clinici il 12 aprile, mentre un’altra, sviluppata a Pechino, è entrata nella fase di test umani alla fine di aprile.

Attraverso due nuovi impianti di produzione di vaccini situati a Pechino e a Wuhan, il CNBG punta a produrre 200 milioni di dosi di vaccini all’anno.

L’istituto cinese ha dichiarato che collaborerà con aziende e organizzazioni straniere per condurre lo studio di fase III all’estero.

L’annuncio di Sinopharma segue quello di Sinovac Biotech. Alcuni giorni fa infatti, l’azienda cinese, quotata al Nasdaq, ha dichiarato che il suo vaccino inattivato, CoronaVac, ha indotto anticorpi neutralizzanti in oltre il 90% dei 600 volontari sani nella fase 2 di uno studio di fase 1/2.

Sempre alcuni giorni fa, un’altra biotech cinese, CanSino Biologics, ha annunciato su The Lancet dati dettagliati relativi alla fase 1 di un recente studio, dimostrando che il suo vaccino ricombinante vettoriale con adenovirus ha innescato la produzione di anticorpi neutralizzanti e risposte delle cellule T

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