Takeda-Lundbeck: una app interfaccia tra paziente e medico per gestire la depressione

14 novembre, 2017 nessun commento


È possibile che tenere un diario delle dosi di farmaci assunte e delle oscillazioni dello stato d’animo contribuisca a migliorare la cura della depressione? Takeda sta per scoprirlo dando vita a un progetto tecnologico basato su un’applicazione. La pharma giapponese, in collaborazione con Lundbeck e Advocate Health Care, priverà l’efficacia di una app – chiamata Advocate Pathway – dotata di una conversational text interface per monitorare e aiutare i pazienti in terapia con antidepressivi. Durante lo studio gli utenti registreranno ogni giorno, per 12 settimane, i dosaggi dei farmaci, gli stati d’animo, gli effetti collaterali e altri parametri generali. Tutti i partecipanti allo studio saranno in terapia farmacologica antidepressiva. “Le informazioni registrate sono destinate a servire da feedback per i pazienti e da strumento per comunicare con i medici”, dice Darryl Sleep, VP e responsabile del Takeda’s U.S. medical office e U.S. medical affairs. Ad esempio, se un paziente che non sta sta bene registra pensieri e propositi di suicidio, l’applicazione farà partire un messaggio di allarme. Lo studio dell’applicazione Advocate Pathway prende le mosse da un altro studio pilota che Takeda ha lanciato nel Regno Unito all’inizio di quest’anno, utilizzando il Cognition Kit. In questo test i partecipanti indossano orologi Apple con un’applicazione che raccoglie dati passivi e attivi da persone affette da disturbo depressivo maggiore. “Il nostro interesse è quello di migliorare il benessere dei pazienti e l’aspetto farmacologico è solo una parte di quanto possiamo fare. Riconosciamo che non possiamo fare tutto da soli e abbiamo bisogno di partner, specialmente negli Stati Uniti “, ha detto Sleep in un’intervista. “La prescrizione di un antidepressivo non affronta veramente il problema fondamentale della depressione”. I risultati dello studio pilota sono attesi nella primavera o nell’estate del 2018. Mentre Advocate Healthcare sta gestendo il reclutamento dei pazienti e la pubblicità dello studio, Takeda avrà, se l’app funziona, un approccio più attivo per metterlo a disposizione dei pazienti che ne hanno bisogno. “Se vedremo risultati positivi basandoci su standard e parametri ben definiti di cura, collaboreremo con altre parti interessate della comunità sanitaria nella diffusione della app anche se non ancora collegata in modo specifico a un particolare farmaco”. Takeda detiene i diritti di commercializzazione di Trintellix (vortioexetina) negli Stati Uniti nell’ambito di un accordo di marketing con Lundbeck. Le vendite globali di Trintellix nei primi nove mesi del 2017 hanno fatto incassare 1,195 milioni di Corone danesi, secondo quanto riportato da Lundbeck.

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