Regeneron

Il CHMP dell’Agenzia Europea dei Medicinali ha espresso parere favorevole per l’autorizzazione  alla commercializzazione di dupilumab (Sanofi-Regeneron), raccomandandone l’approvazione in Europa per l’utilizzo in adulti con dermatite atopica da moderata a grave, candidati alla terapia sistemica. Dupilumab è un anticorpo

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio di sarilumab (Sanofi e Regeneron) in combinazione con metotrexato (MTX) per il trattamento dell’artrite reumatoide attiva da moderata a grave in pazienti adulti che non rispondono in maniera adeguata, oppure risultano

(Reuters Health) – La U.S. Food and Drug Administration si è pronunciata a favore di sarilumab, farmaco biotecnologico messo a punto da Regeneron e Sanofi per adulti con artrite reumatoide da moderata a severa. Sarilumab  sarà venduto con il nome

(Reuters) – Un panel di esperti dell’Agenzia Europea del Farmaco ha dichiarato di aver raccomandato l’approvazione della commercializzazione di Kevzara, farmaco sperimentale per l’artrite reumatoide da moderata a grave di Sanofi Regeneron. Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano

La Corte d’Appello USA sta per decidere sul caso del brevetto su Repatha, l’anticorpo monoclonale sviluppato da Amgen per l’ipercolesterolemia. E Big Pharma ha gli occhi puntati sul duello tra l’azienda biotech americana e Sanofi e Regeneron, che in commercio

La FDA ha dato l’ok all’immissione in commercio di Dupixent (dupilumab), per la cura della della dermatite atopica di grado moderato e severo. E ora Sanofi e Regeneron sono pronte a scalare il mercato. Con un prezzo di base di

(Reuters Health) – Identificare nuovi elementi che mettano in collegamento patologie e geni. Parte qui la partnership avviata tra GSK e Regeneron per un nuovo progetto da realizzare in collaborazione con la BioBank inglese. Come? Attraverso uno studio genetico su

Con la collaborazione di Intouch Solutions, Regeneron ha creato In My Eyes, un’app di realtà virtuale e aumentata che permette ai fruitori di provare alcuni sintomi provocati dalle patologie retiniche, come vedere sfuocato, linee ondulate o macchie nere. L’app, disponibile su

Market share, quadro poltico-economico generale, la concorrenza competitor Avastin (Roche). Sono tutte valide le motivazioni che hanno indotto Regeneron ad abbassare le previsioni – sotto le stime di Wall Street – per i suo farmaco Eylea. L’azienda non ha voluto

Sanofi e Regeneron dovranno aspettare ancora almeno fino alla fine del 2017 o agli inizi del 2018 per avere nuovi dati su Praluent, il farmaco contro il colesterolo che agisce come inibitore di PCSK9. Un annuncio che cambia i piani

(Reuters Health) –  Tasto di pausa quello spinto dall’FDA per lo studio clinico sul farmaco contro il dolore cronico lombare. A motivare la decisione regolatoria su Fasinumab – sviluppato da Regeneron Pharmaceuticals in partnership con Teva – nell’ambito dello studio

Presentati durante il 25° Congresso della European Academy of Dermatology and Venereology (EADV) i promettenti risultati degli studi di fase III LIBERTY AD SOLO 1 e SOLO 2 controllati rispetto al placebo, per dupilumab di Sanofi e Regeneron Pharmaceuticals, Inc. contro

La FDA ha accettato la revisione in via prioritaria della Biologics License Application (BLA) di dupilumab per il trattamento di pazienti adulti affetti da dermatite atopica da moderata a grave, non adeguatamente controllata. A dare la notizia sono Sanofi e Regeneron

Teva pagherà 250 milioni di dollari a Regeneron per ultimare gli studi sull’anticorpo sperimentale fasinumab – che blocca il Nerve Growth Factor (NGF) – e dividere i diritti di vendita. Il gigante israeliano dei generici, che sta sempre più guardando

L’EMA ha accettato di esaminare la richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio per sarilumab, un anticorpo monoclonale completamente umano diretto contro il recettore della interleuchina 6 (IL-6), in sperimentazione per il trattamento di pazienti adulti con artrite reumatoide in fase

Tutti rimandati per gli alti costi, anche se i nuovi farmaci diminuiscono gli effetti collaterali e danno la possibilità ai pazienti di vivere più a lungo senza la progressione della malattia. Questo è il verdetto dell’Institute for Clinical and Economic