Celgene

Il 2017 è stato un anno difficile per Celgene. Il fallimento del trial in fase avanzata contro la malattia di Crohn e un ridimensionamento finanziario per il 2020 ha fatto crollare i prezzi delle azioni. Nonostante queste difficoltà, la biotech

Celgene acquista Juno Therapeutics per 9 miliardi di dollari. L’azienda USA avrà così i diritti sulla terapia oncologica CAR-T, contro il linfoma non – Hodgkin. JCAR017 è ancora in fase di sviluppo, ma potrebbe ricevere l’ok della FDA nel prossimo

Con un forecast 2018 compreso tra 14,4 e 14,8 miliardi di dollari, Celgene punta a scollinare un 2017 complessivamente buono, ma caratterizzato anche da alcune battute di arresto.  Nell’anno appena trascorso la biotech americana ha dichiarato di aver generato guadagni

(Reuters Health) – Celgene ha dichiarato il primo obiettivo strategico del 2018: l’acquisizione di Impact Biomedicines, per la quale ha già stanziato 7 miliardi di dollari. Celgene è interessata soprattutto a entrare in possesso di fedratinib – prodotto da Impact Biomedicines

Il Celgene Research Award 2017, promosso da Celgene in collaborazione con l’Associazione italiana di oncologia medica (AIOM) e le società italiane di dermatologia (SIDeMaST), ematologia (SIE) e reumatologia (SIR), ha premiato i quattro migliori progetti under 40 di ricerca realizzati

A pochi giorni dall’annuncio dell’insuccesso nei trial sulla Malattia di Crohn, che ha intaccato il valore delle sue azioni, Celgene comunica i risultati finanziari del terzo trimestre. Dati che preoccupano ulteriormente gli investitori. La grande biotech ha realizzato 3,28 miliardi

(Reuters Health) – Celgene ha annunciato che potrebbe abbandonare la sperimentazione di mongersen come terapia per la malattia di Crohn. L’azienda ha annunciato che non avvierà un terzo studio, a seguito di un’analisi dei rischi e dei benefici fatta un

Celgene si inserisce nella corsa per sviluppare farmaci inibitori di TYK2 insieme a Bristol-Myers Squibb e Pfizer. L’azienda biotech americana ha infatti stretto un accordo con Nimbus Therapeutics per lo sviluppo di due studi preclinici, uno proprio su un inibitore

(Reuters Health) – Problemi di sicurezza in studi analoghi Sarebbe questo il motivo alla base della decisione della FDA di sospendere cinque trial clinici sull’utilizzo della combinazione di Imfinzi, l’immunoterapia di AstraZeneca, con farmaci di Celgene, testata su alcune forme

(Reuters Health) – La FDA ha approvato Idhifa (enasidenib), il farmaco per via orale sviluppato da Celgene e Agios Pharmaceuticals per i pazienti con leucemia mieloide acuta (AML) che presentano una specifica mutazione genetica. Idhifa ha ottenuto l’approvazione per pazienti

Grazie a un accordo con la cinese Beigene, Celgene aggiunge il candidato BGB-A317 (inibitore PD-1) alla sua pipeline. La biotech statunitense ha già versato 263 milioni di dollari di anticipo per ottenere i diritti di questo candidato contro i tumori

Un altro punto a favore per il nuovo farmaco contro la sclerosi multipla prodotto da Celgene. Il dato positivo arriva dai risultati di uno studio di fase III che aggiungono, rispetto a quelli già ottenuti,  l’efficacia e sicurezza dell’inibitore S1P

(Reuters Health) – Quasi il 20% dei pazienti con leucemia mieloide acuta ha fatto registrare una remissione completa e un prolungamento della sopravvivenza dopo trattamento con enasidenib – farmaco in sperimentazione sviluppato da Celgene – e dopo il fallimento di

Celgene Usa ha reso note le retribuzioni dei suoi dirigenti in un documento indirizzato agli investitori. Che contiene una piccola sorpresa. Nonostante un taglio dello stipendio di sei milioni di dollari, il presidente esecutivo Bob Hugin, ha guadagnato di più

Celgene Italia ha un nuovo General Manager. Si tratta di Jean-Yves Chetelan, in azienda da novembre 2014, quando assunse il ruolo di Direttore Esecutivo per Operazioni Commerciali e Sviluppo nell’area Inflammation&Immunology per l’Europa. In questo ruolo, è stato responsabile della

Con la conferma dei dati sulla sicurezza, soprattutto per quel che riguarda gli effetti sul cuore, ozanimod, il farmaco di Celgene in sperimentazione per il trattamento della sclerosi multipla per via orale, avrebbe tutte le carte in tregola essere approvato