Celgene

La combo Revlimid, di Celgene, e Rituxan, di Roche, è efficace nella terapia dei pazienti con linfoma follicolare refrattari. È quanto emerge dai risultati dello studio di fase III Augment, che ha fatto emergere il beneficio della combo rispetto a

Celgene ha annunciato che uno studio di fase 3 su Otezla, testato contro la psoriasi del cuoio capelluto, ha raggiunto il suo endpoint primario. I pazienti che assumevano Otezla hanno manifestato un miglioramento statisticamente significativo dei sintomi alla sedicesima settimana

Ottimo Q2 per Celgene Nel secondo trimestre, la pharma americana ha infatti registrato una crescita delle vendite del 17%, pari a 3,8 miliardi di dollari. Gli incassi di Revlimid contro il mieloma multiplo sono aumentati di 200 milioni di dollari,

Celgene ha dichiarato di aver aumentato la dose di una terapia CAR-T in sperimentazione, bb2121, che ha in licenza da Bluebird. L’aumento di dosaggio è stato fatto nell’ambito dello studio di fase II KarMMa, su pazienti affetti da mieloma recidivante

Celgene sta per realizzare un accordo da 60 milioni di dollari con Skyhawk Therapeutics per lo sviluppo e la commercializzazione di small molecules che mirano all’RNA di alcune patologie neurologiche, come la Corea di Huntington e la SLA. La big

(Reuters Health) – I pazienti con mieloma multiplo avanzato trattati con l’immunoterapia sperimentale di Bluebird-Celgene hanno fatto registrare una remissione per quasi un anno prima che il cancro peggiorasse. Il trattamento, chiamato bb2121, è una terapia CAR-T. I pazienti arruolati

La strategia di R & S di Celgene negli ultimi anni è stata quella di stringere partnership per programmi in fase iniziale e acquisire società con farmaci promettenti in fase avanzata. L’ultimo approccio ha prodotto Idhifa (enasidenib) contro la leucemia

Celgene, negli USA, è alle presi con i problemi legati ai prezzi dei farmaci. A febbraio, dopo la richiesta di ulteriori studi a sotegno da parte della FDA, la biotech statunitense ha dovuto rivedere i piani su ozanimod, candidato contro

(Reuters Health) – Per Celgene Q1 migliore del previsto. I profitti hanno superato le stime di Wall Street del 19,4%, attestandosi a 3,54 miliardi rispetto ai 3,46 miliardi previsti. E per ozanimod non è finita: la big pharma statunitense ha

Celgene sta cercando di acquistare due piccole aziende biotech, Agios e Jounce. La big pharma, dopo quello di Juno, prosegue sulla scia di acquisti strategici in R&S per infoltire la pipeline. Agios ha una capitalizzazione di mercato di 4,2 miliardi

(Reuters) – Celgene Corp ha annunciato che il direttore operativo Scott Smith lascerà l’azienda con effetto immediato. La farmaceutica non ha rivelato il motivo della sua partenza, ma ha detto che le dimissioni di Smith fanno parte degli sforzi mirati

Una fine di marzo all’insegna dei cambiamenti per il settore CNS di Celgene. Dopo aver opzionato un candidato di Abide Therapeutics (ABX 1431, per la terapia della sindrome di Tourette) per 20 miloni di dollari nel 2016, la biotech americana

Accordo quadriennale da 101 milioni di dollari tra Celgene e Vividion per collaborare alla scoperta di small molecules in grado di colpire le proteine resistenti ai farmaci. Lo scorso anno Vividion ha ottenuto la tecnologia necessaria da Scripps Research Institute

(Reuters Health) – Dati insufficienti: sarebbe questa la motivazione con cui la Food and Drug Administration ha respinto la richiesta di approvazione per il farmaco contro la sclerosi multipla ozanimod messo a punto da Celgene. A dichiararlo è stata ieri

Il 2017 è stato un anno difficile per Celgene. Il fallimento del trial in fase avanzata contro la malattia di Crohn e un ridimensionamento finanziario per il 2020 ha fatto crollare i prezzi delle azioni. Nonostante queste difficoltà, la biotech

Celgene acquista Juno Therapeutics per 9 miliardi di dollari. L’azienda USA avrà così i diritti sulla terapia oncologica CAR-T, contro il linfoma non – Hodgkin. JCAR017 è ancora in fase di sviluppo, ma potrebbe ricevere l’ok della FDA nel prossimo