Celgene

Celgene sta cercando di acquistare due piccole aziende biotech, Agios e Jounce. La big pharma, dopo quello di Juno, prosegue sulla scia di acquisti strategici in R&S per infoltire la pipeline. Agios ha una capitalizzazione di mercato di 4,2 miliardi

(Reuters) – Celgene Corp ha annunciato che il direttore operativo Scott Smith lascerà l’azienda con effetto immediato. La farmaceutica non ha rivelato il motivo della sua partenza, ma ha detto che le dimissioni di Smith fanno parte degli sforzi mirati

Una fine di marzo all’insegna dei cambiamenti per il settore CNS di Celgene. Dopo aver opzionato un candidato di Abide Therapeutics (ABX 1431, per la terapia della sindrome di Tourette) per 20 miloni di dollari nel 2016, la biotech americana

Accordo quadriennale da 101 milioni di dollari tra Celgene e Vividion per collaborare alla scoperta di small molecules in grado di colpire le proteine resistenti ai farmaci. Lo scorso anno Vividion ha ottenuto la tecnologia necessaria da Scripps Research Institute

(Reuters Health) – Dati insufficienti: sarebbe questa la motivazione con cui la Food and Drug Administration ha respinto la richiesta di approvazione per il farmaco contro la sclerosi multipla ozanimod messo a punto da Celgene. A dichiararlo è stata ieri

Il 2017 è stato un anno difficile per Celgene. Il fallimento del trial in fase avanzata contro la malattia di Crohn e un ridimensionamento finanziario per il 2020 ha fatto crollare i prezzi delle azioni. Nonostante queste difficoltà, la biotech

Celgene acquista Juno Therapeutics per 9 miliardi di dollari. L’azienda USA avrà così i diritti sulla terapia oncologica CAR-T, contro il linfoma non – Hodgkin. JCAR017 è ancora in fase di sviluppo, ma potrebbe ricevere l’ok della FDA nel prossimo

Con un forecast 2018 compreso tra 14,4 e 14,8 miliardi di dollari, Celgene punta a scollinare un 2017 complessivamente buono, ma caratterizzato anche da alcune battute di arresto.  Nell’anno appena trascorso la biotech americana ha dichiarato di aver generato guadagni

(Reuters Health) – Celgene ha dichiarato il primo obiettivo strategico del 2018: l’acquisizione di Impact Biomedicines, per la quale ha già stanziato 7 miliardi di dollari. Celgene è interessata soprattutto a entrare in possesso di fedratinib – prodotto da Impact Biomedicines

Il Celgene Research Award 2017, promosso da Celgene in collaborazione con l’Associazione italiana di oncologia medica (AIOM) e le società italiane di dermatologia (SIDeMaST), ematologia (SIE) e reumatologia (SIR), ha premiato i quattro migliori progetti under 40 di ricerca realizzati

A pochi giorni dall’annuncio dell’insuccesso nei trial sulla Malattia di Crohn, che ha intaccato il valore delle sue azioni, Celgene comunica i risultati finanziari del terzo trimestre. Dati che preoccupano ulteriormente gli investitori. La grande biotech ha realizzato 3,28 miliardi

(Reuters Health) – Celgene ha annunciato che potrebbe abbandonare la sperimentazione di mongersen come terapia per la malattia di Crohn. L’azienda ha annunciato che non avvierà un terzo studio, a seguito di un’analisi dei rischi e dei benefici fatta un

Celgene si inserisce nella corsa per sviluppare farmaci inibitori di TYK2 insieme a Bristol-Myers Squibb e Pfizer. L’azienda biotech americana ha infatti stretto un accordo con Nimbus Therapeutics per lo sviluppo di due studi preclinici, uno proprio su un inibitore

(Reuters Health) – Problemi di sicurezza in studi analoghi Sarebbe questo il motivo alla base della decisione della FDA di sospendere cinque trial clinici sull’utilizzo della combinazione di Imfinzi, l’immunoterapia di AstraZeneca, con farmaci di Celgene, testata su alcune forme

(Reuters Health) – La FDA ha approvato Idhifa (enasidenib), il farmaco per via orale sviluppato da Celgene e Agios Pharmaceuticals per i pazienti con leucemia mieloide acuta (AML) che presentano una specifica mutazione genetica. Idhifa ha ottenuto l’approvazione per pazienti

Grazie a un accordo con la cinese Beigene, Celgene aggiunge il candidato BGB-A317 (inibitore PD-1) alla sua pipeline. La biotech statunitense ha già versato 263 milioni di dollari di anticipo per ottenere i diritti di questo candidato contro i tumori