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Disastri naturali, guerre, conflitti e attacchi terroristici, ma anche forza lavoro e costi dei dipendenti. Sono queste le maggiori preoccupazioni di chi investe nelle aziende farmaceutiche e nel biotech. Come nei foglietti illustrativi dei farmaci, nella sezione di divulgazione dei

BioGeneration Ventures Fund – un fondo di investimenti europeo  che lavora soprattutto nell’ambito dei dispositivi medici  e della diagnostica – ha superato l’obiettivo fissato di 50 milioni di euro di raccolta, raggiungendo la cifra di 66 milioni grazie a nuovi

Ovid Therapeutics, che ha già offerte e sostegno da Takeda, Lundbeck e anche da Jeremy Levin, ex capo di Teva, sta ora guardando alla prossima tappa del suo viaggio biotecnologico: un’OPA da 86 milioni di dollari. La società, che ha

Niente più studi clinici per valutare la bioequivalenza delle creme a base di aciclovir, utilizzate per le infezioni locali da Herpes virus. Diteba, specializzata in test in vitro, ha infatti sviluppato un test che, seguendo le recenti linee guida della

Un nuovo trattamento per le lesioni precancerose causate dal Papillomavirus. Per raggiungere questo importante obiettivo Antiva Biosciences, che già ha dato il via allo studio di fase I, si è assicurata un finanziamento di 22 milioni di dollari da un

Il prodotto MP1032, sviluppato dall’azienda svizzera MetrioPharma, è pronto per la fase IIb di sperimentazione sull’uomo. Dopo i primi risultati incoraggianti sulla sicurezza del farmaco, il prodotto, un modulatore dei macrofagi, sarà testato a un dosaggio più alto per valutarne

L’ex CEO di Google Ventures, Bill Maris, starebbe lavorando a un fondo di investimenti da 100 milioni di dollari nel settore biotech. Section 32- questo il nome del fondo –   dovrebbe chiudere a fine mese o all’inizio del prossimo, anche

Seattle Genetics pagherà 250 milioni di dollari in anticipo per i diritti di IMMU-132 di Immunomedics, un candidato contro i tumori solidi. L’operazione finanziaria, il cui ammontare potrebbe salire a 2 miliardi di dollari, consegna a Seattle Genetics la responsabilità

Risultati “promettenti” per il candidato immuno-terapico TG01, sviluppato dalla biotech norvegese Targovax. Nella sperimentazione di fase I/II su pazienti con tumore del pancreas rimosso chirurgicamente, il farmaco in studio, somministrato insieme alla terapia standard, ha fatto registrare una sopravvivenza superiore

“Ci opponiamo a qualsiasi politica che ponga limitazioni alla nostra capacità di attrarre i migliori talenti”. È l’esplicita dichiarazione fatta via Twitter da Brent Saunders, CEO di Allergan, in riferimento alla decisione di Donald Trump di chiudere le frontiere a

Il 2017 si preannuncia anno fondamentale per la biologia di sintesi, grazie alle due tecnologie CRISPR/Cas9 e CAR-T che stanno per tagliare traguardi importanti. Nei prossimi mesi è infatti possibile che i candidati di Novartis e Kite Pharma ottengano l’approvazione

(Reuters Health) – La biotech britannica Kymab si è assicurata 100 milioni di dollari di finanziamenti dagli investitori, tra cui 36,5 milioni di dollari dalla cinese Shenzhen Hepalink Pharmaceutical, per dare impulso alla sua linea di anticorpi sperimentali. L’azienda ha

Un’istituzione universitaria, la Mayo Clinic, e l’azienda biotech Beyond Verbal hanno reso noti  i risultati di uno studio che le ha viste collaborare nella ricerca dei biomarker vocali. Lo studio ha evidenziato un forte legame tra alcune caratteristiche vocali e la

Terapie basate su cellule rigenerative, CAR-T e combinazione dei nuovi immunoncologici: sono solo alcune delle strade che le aziende farmaceutiche si apprestano a percorrere nella lotta contro il cancro. Ma non è solo il settore degli antitumorali ad essere in

Recursion Pharmaceuticals avrà a disposizione 12,9 milioni di dollari per il suo approccio computer-driven di sviluppo dei farmaci. L’obiettivo è quello di creare dei modelli di malattia a partire dai profili fenotipici cellulari, per poi testare gli effetti potenziali di

Il Rapporto sulle biotecnologie nel settore farmaceutico scatta una foto nitida: con il 71% degli investimenti, l’industria farmaceutica italiana è sempre più biotech. Negli ultimi 5 anni, infatti, il peso degli investimenti in ricerca e produzione delle aziende del farmaco biotecnologico sul totale