A George Scangos la guida delle biotech Usa contro il Coronavirus

Il Chief Executive della biotech Vir, George Scangos, ex numero uno di Biogen, guiderà l’industria biotech USA nella battaglia contro il COVID-19. La società che Scangos dirige attualmente, in collaborazione con la cinese WuXi Biologics, sta cercando una soluzione contro l’infezione. “Il ruolo è ancora in evoluzione, ma è chiaro che qualcuno deve prendere il comando”, ha dichiarato Scangos in…

Leggi

Biotech: tra merger e IPO sarà un grande 2019

M&A e IPO. Quale strategia caratterizzerà il 2019 delle aziende biotech? La questione è stata ampiamente dibattuta nel corso della J.P. Morgan Healthcare Conference, che si è conclusa la settimana scorsa. Un dibattito cui, ancor prima di cominciare, la cronaca sembrava aver già dato una risposta, con il merger BMS-Celgene al quale ha fatto seguito, proprio in apertura dei lavori…

Leggi

Biotech: la Borsa di Hong Kong attrae le start up

(Reuters Health) – La società cinese biotech Shanghai Junshi Biosciences sta puntando a un’IPO da 414 milioni di dollari alla borsa di Hong Kong. Junshi potrebbe così diventare l’ultima società, in ordine di tempo, a trarre vantaggio dalle nuove regole di quotazione di Hong Kong, formulate proprio allo scopo di attirare le aziende che sviluppano farmaci in fase iniziale. Le…

Leggi

Biotech USA, la carica delle manager

Le donne del biotech USA vogliono maggiore rappresentatività all’interno dell’associazione di categoria. L’obiettivo è quello di arrivare al 30% di rappresentatività entro il 2025. Lo hanno messo nero su bianco tre top manager: le CEO di Alnylam, John Maraganore, quella di Halozyme, James Greenwood ed Helen Torley, che presiede il comitato per lo sviluppo, la diversità e l’inclusione della forza lavoro di…

Leggi

Biotech: in GB vola nonostante lo spettro Brexit

(Reuters Health) – Con 1,7 miliardi di euro raccolti nei primo otto mesi di quest’anno, l’industria delle biotecnologie nel Regno Unito ha già superato gli 1,3 miliardi di euro totalizzati in tutto il 2017. Un successo importante, che arriva in un momento storico dominato dalla Brexit. La crescita del biotech britannico è certificata dai dati pubblicati  dalla BioIndustry Association (BIA)…

Leggi

Capital Venture: i fondi di investimento guardano alla Cina

La società di  capital venture del gruppo Nan Fung, Pivotal BioVenture Partners, ha raccolto un fondo di investimento da 150 milioni di dollari per aiutare le società di scienze biologiche con sede in Cina. Il nuovo fondo si concentrerà sui prodotti e sulle tecnologie che possano soddisfare le “esigenze mediche insoddisfatte del crescente mercato cinese”. Sarà guidato dal socio di…

Leggi

Guerre, cyber attacchi, contenziosi. Tre motivi per non investire nel pharma e nel biotech

Disastri naturali, guerre, conflitti e attacchi terroristici, ma anche forza lavoro e costi dei dipendenti. Sono queste le maggiori preoccupazioni di chi investe nelle aziende farmaceutiche e nel biotech. Come nei foglietti illustrativi dei farmaci, nella sezione di divulgazione dei rischi, le aziende farmaceutiche elencano le insidie per cui sarebbe rischioso investire nelle loro azioni. La società di contabilità e…

Leggi

Da fondo olandese 15 investimenti nel biotech europeo

BioGeneration Ventures Fund – un fondo di investimenti europeo  che lavora soprattutto nell’ambito dei dispositivi medici  e della diagnostica – ha superato l’obiettivo fissato di 50 milioni di euro di raccolta, raggiungendo la cifra di 66 milioni grazie a nuovi investitori, tra cui `European Investment Fund, i cui fondi derivano da Equity Facility InnovFin e Dutch Venture Initiative II. Con …

Leggi

OPA su startup USA. Il portfolio fa gola a Takeda e Lundbeck

Ovid Therapeutics, che ha già offerte e sostegno da Takeda, Lundbeck e anche da Jeremy Levin, ex capo di Teva, sta ora guardando alla prossima tappa del suo viaggio biotecnologico: un’OPA da 86 milioni di dollari. La società, che ha tre anni di vita, ha nel proprio portfolio candidati per la cura di rari disturbi neurologici.  Il farmaco di punta,…

Leggi

Biotech canadese mette a punto test per creme bioequivalenti (Herpes)

Niente più studi clinici per valutare la bioequivalenza delle creme a base di aciclovir, utilizzate per le infezioni locali da Herpes virus. Diteba, specializzata in test in vitro, ha infatti sviluppato un test che, seguendo le recenti linee guida della FDA, consentirà di dimostrare la bioequivalenza delle creme contenenti l’antivirale. L’approccio combina il test di rilascio in vitro (IVRT) con…

Leggi

Biotech USA studia farmaco topico per neoplasie cervicali

Un nuovo trattamento per le lesioni precancerose causate dal Papillomavirus. Per raggiungere questo importante obiettivo Antiva Biosciences, che già ha dato il via allo studio di fase I, si è assicurata un finanziamento di 22 milioni di dollari da un fondo di serie C. La biotech sta infatti studiando il composto ABI-1968, un farmaco ad uso topico con somministrazione intra-vaginale…

Leggi

Biotech svizzera, ultimo step per candidato psoriasi

Il prodotto MP1032, sviluppato dall’azienda svizzera MetrioPharma, è pronto per la fase IIb di sperimentazione sull’uomo. Dopo i primi risultati incoraggianti sulla sicurezza del farmaco, il prodotto, un modulatore dei macrofagi, sarà testato a un dosaggio più alto per valutarne l’efficacia nel trattamento della psoriasi. Nel trial clinico di fase IIa, il farmaco modulatore dei macrofagi MP1032 è stato testato…

Leggi

Biotech: ex CEO di Google Ventures lancia fondo di investimenti

L’ex CEO di Google Ventures, Bill Maris, starebbe lavorando a un fondo di investimenti da 100 milioni di dollari nel settore biotech. Section 32- questo il nome del fondo –   dovrebbe chiudere a fine mese o all’inizio del prossimo, anche se un po’ snellito rispetto ai 230 milioni di dollari previsti inizialmente. Maris è entrato nel mondo degli investimenti per…

Leggi

Oncologia, accordo tra biotech americane per candidato tumore al seno

Seattle Genetics pagherà 250 milioni di dollari in anticipo per i diritti di IMMU-132 di Immunomedics, un candidato contro i tumori solidi. L’operazione finanziaria, il cui ammontare potrebbe salire a 2 miliardi di dollari, consegna a Seattle Genetics la responsabilità di accelerare l’approvazione della FDA di IMMU-132 come terapia nel cancro al seno metastatico triplo negativo (TNBC), ma anche quella…

Leggi

Tumore del pancreas: buoni risultati per il primo candidato sviluppato da piattaforma

Risultati “promettenti” per il candidato immuno-terapico TG01, sviluppato dalla biotech norvegese Targovax. Nella sperimentazione di fase I/II su pazienti con tumore del pancreas rimosso chirurgicamente, il farmaco in studio, somministrato insieme alla terapia standard, ha fatto registrare una sopravvivenza superiore al 60% dopo due anni di trattamento. In particolare, dei 19 pazienti presi in considerazione per lo studio, 13 erano…

Leggi