Svizzera: nasce Vifor Pharma. 800 mln sul piatto per gli investimenti

10 aprile, 2017 nessun commento


Con l’offerta pubblica iniziale di 1,78 miliardi di euro di Galenica Santé, la svizzera Vifor Pharma è diventata una società indipendente e si è staccata da Galenica Group, il principale healthcare provider svizzero. La suddivisione dà a Vifor le risorse economiche per pagare il debito maturato con l’acquisizione del farmaco per l’iperpotassemia, Relypsa, per 1,4 miliardi di euro e per continuare gli investimenti. “Vifor Pharma Group è in grado di concentrarsi sui prodotti farmaceutici e molti progetti interessanti a livello globale”, ha dichiarato Etienne Jornod, presidente esecutivo di Vifor. Questi progetti, molti dei quali sono stati acquisiti proprio in previsione della scissione, saranno finanziati con quasi 800 milioni di euro di investimenti nei prossimi tre anni. Una parte dei soldi sarà investita per far andare avanti i progetti della pipeline dell’azienda, mentre l’altra parte sarà spesa per far decollare i farmaci già approvati, incluso il rivale del farmaco di AstraZeneca ZS-9 per l’iperpotassemia.Vifor ha dato il via alla costruzione di un suo portfolio nel 2015. Il farmaco su cui ha puntato di più è stato Mircera – una terapia per l’anemia sintomatica associata a malattie renali croniche – del quale Vifor ha preso i diritti da Roche. Sempre nel 2015 Vifor ha preso i diritti per il farmaco allora in sperimentazione Relypsa, prima di tornare al tavolo per prendersi tutta l’azienda l’anno successivo. Tra le due operazioni, Vifor ha acquisito i diritti di un farmaco per la vasculite in fase III di sperimentazione da ChemoCentryx e del medicinale Rayaldee di Opko Health, che stava andando verso l’approvazione della FDA. Vifor è tornata più tardi su ChemoCentryx e su un altro dei suoi candidati in sperimentazione per la malattia renale cronica, CCX140. Il successo di questi farmaci nella clinica e, potenzialmente, sul mercato dipenderà ora tutto da come Vifor Pharma riuscirà ad affrontare la situazione come azienda indipendente.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*