Start up di Illumina si fonde con “gemella” di Hong Kong. Ed entra nei mercati asiatici

1 giugno, 2017 nessun commento


Grail, biotech californiana impegnata nello sviluppo di biopsie liquide allo scopo di ottenere diagnosi tumorali precoci, ha accettato di fondersi con Cirina di Hong Kong. L’accordo concederà a Grail l’ingresso nei mercati asiatici. I termini finanziari non sono stati divulgati. Grail nasce da Illumina nel mese di gennaio, quando ha annunciato il suo obiettivo di raccogliere 1 miliardo di dollari in finanziamenti di Serie B. Nel mese di marzo ha messo in budget 900 milioni di dollari come primo investimento per sostenere grandi studi clinici che coinvolgono centinaia di migliaia di pazienti. La società aveva già raccolto 100 milioni di dollari da Bill Gates e Bezos Expeditions. Illumina ha trasferito a Grail il settore relativo alle biopsie liquide nel gennaio 2016. La biopsia liquida è già usata per predire la risposta ai farmaci nei pazienti oncologici e per guidare il loro trattamento; ora Grail vuole usarla per rilevare precocemente la malattia. L’azienda si sta concentrando sul monitoraggio del DNA  prodotto dai tumori circolante nel sangue. Cirina, che ha team dedicati alla ricerca e allo sviluppo con sede a Hong Kong e San Francisco, condivide l’obiettivo di Grail. L’azienda è stata fondata da Dennis Lo, il primo scienziato che ha rilevato la presenza del DNA fetale nel plasma ematico di una madre. La ricerca di Lo comprende l’uso di biopsia liquida per individuare alcuni tumori.

 

 

 

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