Sputnik V: da dati real world efficacia al 97,6%

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(Reuters) – Il vaccino russo Sputnik V è efficace al 97,6% contro COVID-19. I risultati che lo dimostrano derivano da una valutazione real world basata su dati provenienti da 3,8 milioni di persone. Lo hanno annunciato congiuntamente l’Istituto Gamaleya di Mosca e il Fondo russo per gli investimenti diretti.

Il nuovo tasso di efficacia di Sputnik V è quindi superiore a quello del 91,6% emerso da uno studio su larga scala i cui risultati sono stati pubblicati su The Lancet all’inizio di quest’anno e si allinea con altri vaccini anti COVID-19. I nuovi dati si basano su 3,8 milioni di russi che hanno ricevuto sia la prima sia la seconda dose del prodotto durante la campagna di vaccinazione .

“Questi risultati confermano che Sputnik V possiede uno dei migliori tassi di protezione contro il coronavirus tra tutti i vaccini”, ha detto Kirill Dmitriev, capo del fondo sovrano RDIF che supporta il vaccino russo.

L’incidenza dell’infezione è stata calcolata a partire dal 35° giorno dalla prima iniezione e ha mostrato un tasso dello 0,027% rispetto a quello dell’1,1% riscontrato negli adulti non vaccinati durante un periodo considerevole, ma non specificato, dall’inizio della vaccinazione di massa in Russia.

I nuovi dati, provenienti sia da un database tenuto dal ministero della salute che registra le persone vaccinate, sia da un altra lista di soggetti che sono stati infettati da COVID-19, saranno pubblicati il mese prossimo in una rivista medica sottoposta a revisione paritaria.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana Daily Health Industry)

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