Scaccabarozzi (Farmindustria): per Italia futuro da hub dell’innovazione

21 ottobre, 2016 nessun commento


Non mancano, in Italia, le eccellenze in ricerca, sviluppo, nell’innovazione in clinica e in farmacologia, ma è importante che questo impegno sia recepito dal Servizio Sanitario Nazionale, sempre più attento ai costi e alla sostenibilità del Sistema. È questa l’opinione degli esperti riuniti Milano per una tavola rotonda organizzata nell’ambito degli appuntamenti di Panorama d”Italia, con il supporto di Teva Italia.

Secondo Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, “oggi assistiamo ad un Rinascimento della ricerca con numerosi farmaci innovativi in arrivo per diverse patologie. Si aprono nuovi scenari anche per l”Italia che può contare su molti punti di forza. L”industria farmaceutica made in Italy ha una grande capacita’ innovativa, come dimostrano i successi ottenuti nelle terapie avanzate”. Nel 2015, ha detto Scaccabarozzi nel suo intervento, “gli investimenti in Italia in ricerca e sviluppo sono stati 1,4 miliardi, pari al 7% del totale. Capacità che unite all”avvio di Human Technopole e all’auspicato trasferimento dell”Agenzia del Farmaco Europea a Milano potranno fare del nostro Paese un hub internazionale dell”innovazione”. Nel percorso dai laboratori alla cura del malato, quello della sclerosi multipla e’ un modello che può essere preso d’esempio per altre patologie croniche: “Sono oltre 70 mila gli italiani colpiti da sclerosi multipla, e il loro numero è destinato ad aumentare – ha detto Giancarlo Comi, professore di Neurologia all’Università Vita-Salute San Raffaele – grazie agli investimenti dell”industria si è arrivati alle cure innovative che hanno permesso alle persone affette da questa malattia di trasformarsi in pazienti cronici. Il successo delle terapie ha modificato profondamente la qualità di vita dei malati, e la ricerca – ha concluso – ha permesso importanti passi avanti non solo per il trattamento della patologia ma anche per il benessere e la qualità di vita”.

 

 

 

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