Sanofi Italia: salute e smart working nel nuovo accordo integrativo

6 settembre, 2017 nessun commento


Un nuovo approccio alla medicina preventiva e all’orario di lavoro, una particolare attenzione alla conciliazione vita-lavoro. Ecco, in sintesi, le novità contenute nell’accordo integrativo di Sanofi con le le organizzazioni sindacali territoriali Filctem-Cgil Femca-Cisl Uiltec-Uil e la rappresentanza sindacale unitaria. Il vero fulcro del nuovo accordo integrativo è il potenziamento del piano di medicina preventiva offerto ai collaboratori; garantisce a tutto il personale di sede, indipendentemente dal livello, un check up biennale completo in una struttura esterna convenzionata, selezionata tra le eccellenze del territorio. Da tempo, inoltre, tutti i collaboratori sono coperti da un’assicurazione per i rischi da infortuni professionali ed extra professionali valida 24 ore su 24 e in tutto il mondo, oltre che da un’assicurazione vita. Le altre novità riguardano la gestione del tempo in una logica di flessibilità e conciliazione tra vita e lavoro. Per il personale degli uffici viene infatti introdotta una sola timbratura ed eliminato, di fatto, il controllo da parte dell’azienda dell’orario di lavoro. Un passo radicale in chiave di fiducia, coerente con il percorso compiuto dall’azienda negli ultimi anni con l’introduzione della flessibilità logistica. Il programma di smart working, avviato come pilota nel 2014, nel nuovo accordo è esteso a tempo indeterminato e garantisce la possibilità di lavorare da casa 1 giorno a settimana. Oggi lavora in flessibilità logistica più del più del 60% dei collaboratori delle sedi di Milano, Modena e Roma. Un aiuto concreto alla gestione familiare, che il nuovo accordo rende concreto anche grazie a un maggior numero di ore di permesso retribuite per la gestione dei genitori anziani o dei parenti non autosufficienti. Sanofi, infine, è tra le prime aziende ad aver avviato un piano di welfare integrativo modulare e personalizzabile dal collaboratore sulla base alle proprie esigenze personali e familiari. Questa formula, oltre ad aumentare il potere d’acquisto del collaboratore, gli fornisce tutta la libertà e la flessibilità di decidere come utilizzare la sua annuale quota di benefit scegliendo tra svariati servizi e prestazioni per l’assistenza di famigliari anziani o non autosufficienti, baby-sitting, previdenza integrativa, assistenza sanitaria, spese d’istruzione e formazione linguistica, benessere, intrattenimento e tempo libero, buoni spesa o carburante

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*