Sanofi, Brandicourt: obiettivo riduzione costi raggiunto

18 settembre, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – Sanofi ha raggiunto l’obiettivo di riduzione dei costi – 1,5 miliardi di euro – un anno prima del previsto. E continuerà su questa strada. “È solo l’inizio, continueremo ad essere molto efficienti”, ha detto il CEO Olivier Brandicourt agli investitori, in occasione di una conferenza della Bank of America Merrill Lynch a Londra. Brandicourt non ha ulteriormente approfondito l’argomento, ma ha fatto riferimento a una riorganizzazione generale delle Business Unit. “Stiamo riducendo le unità di business da quattro a cinque e questo sarà molto utile per risparmiare e generare sinergie”, ha aggiunto Brandicourt.

La pipelime
Dupixent, farmaco contro la dermatite atopica sul quale Sanofi ha riposto grandi speranze per la sua versatilità clinica, è un prodotto chiave che potrebbe fare la differenza in futuro tra Sanofi  e i competitor. Si prevede che la FDA approverà Dupixent anche contro l’asma prima della fine dell’anno. “Siamo molto soddisfatti del modo in cui Dupixent è entrato nel mercato. Il farmaco continua a superare le aspettative. Anche Kevzara sta guadagnando quote di mercato. Se consideriamo i due farmaci assieme nell’ultimo trimestre, siamo vicini a un successo di vendite su scala annuale”, ha osservato il CEO. Dupixent e Kevzara, prescritto per gli adulti affetti da artrite reumatoide da moderata a grave, sono stati entrambi sviluppati da Sanofi e dal suo partner statunitense Regeneron. Le vendite di Dupixent nel secondo trimestre sono state pari a 176 milioni di euro, mentre Kevzara ha fatto registrare entrate per 20 milioni.

I merger
All’inizio del 2018 Sanofi ha acquistato l’americana Bioverativ, specializzata nell’emofilia, per 11,6 miliardi di dollari. A questo acquisto ha fatto seguito, per 3,9 miliardi di Euro, l’acqusizione della belga Ablynx, che sta sviluppando un farmaco sperimentale contro una rara malattia del sangue. “Questa integrazione sta andando molto bene dal nostro punto di vista e costruiremo nel tempo su queste basi”, ha detto Brandicourt,.”Vogliamo rimanere abbastanza disciplinati e continuare ad avere un buon rating. In questo modo abbiamo circa 6-7 miliardi di euro a disposizione, se volessimo fare acquisizioni molto mirate per rafforzare la nostra posizione”.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*