Sanofi acquisisce Ablynx e completa la pipeline ematologica

30 gennaio, 2018 nessun commento


(Reuters Health) – Sanofi acquista la biotech belga Ablynx per 3,9 miliardi di euro, battendo sul filo di lana Novo Nordisk, la cui offerta si era fermata a 2,6 miliardi di Euro. Il primo mese del 2018 si chiude, per la pharma francese, con un secondo grosso affare, dopo l’acquisizione di Bioverativ, avvenuta la scorsa settimana e costata 11,6 miliardi di dollari. Albynx è specializzato nella ricerca di nuovi farmaci basati sui cosiddetti nanobodies, presenti nei sistemi immunitari del lama e dell’alpaca, e collabora con alcune delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo. Sanofi era già partner di Ablynx, dopo aver firmat,o nel luglio 2017, un accordo per la messa a punto di terapie contro le malattie infiammatorie. Con il merge annunciato ieri,  nel portfolio di Sanofi entra a pieno titolo caplacizumab, il candidato più promettente di Ablynx. Si tratta di un farmaco sperimentale per il trattamento di una rara malattia emorragica acquisita, la porpora trombotica trombocitopenica. Il Ceo di Sanofi, Olivier Brandicourt, ha detto che caplacizumab andrà a a completare la schiera di prodotti ematologici di Sanofi, entrati in possesso della pharma francese con l’acquisizione di Bioverativ e grazie a un accordo per ottenere i diritti globali su fitusiran, prodotto da Alnylam. Sanofi utilizzerà le sue infrastrutture e la piattaforma acquisita di recente da Bioverativ per commercializzare caplacizumab.

 

 

 

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