Roche: carica biosim in USA, ma la pipeline terrà

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I biosimilari creeranno una perdita di 10 miliardi di dollari per Roche, ma i nuovi farmaci possono colmarla e fare anche di più.

Il trio di farmaci oncologici di grande successo di Roche sta conoscendo negli USA le prime difficoltà con l’arrivo delle copie. Una battaglia che si preannuncia molto aspra. Secondo le previsioni della stessa casa farmaceutica svizzera, Herceptin, Avastin e Rituxan lasceranno sul campo quasi 10 miliardi di dollari.

Ma i dirigenti di Roche sono convinti che la crescita dei nuovi farmaci sarà più che sufficiente per coprire quelle perdite e, all’inizio di questa settimana, hanno fornito alcuni dati per fare il punto sulla situazione.

Supponendo un’erosione “conservativa” dal 60 al 70% da parte dei biosimilari, Roche potrebbe soffrire perdite nelle vendite pari a 9,6 miliardi di Franchi svizzeri tra il 2018 e il 2023.

La previsione è del Pharma Chief Bill Anderson. Ma il manager anche aggiunto che la cosa non desta preoccupazioni: la Consensus Estimate indica infatti che, entro il 2023, i recenti lanci dei nuovi prodotti e la pipeline della società potrebbero far aumentare gli introiti aziendali di ulteriori 16,3 miliardi di franchi.

Anderson ha affermato che è ancora troppo presto per valutare l’impatto dell’ingresso sul mercato dei biosimilari, ma ha ammesso che il mercato statunitense delle copie può essere difficile da quantificare.

Amgen e Allergan hanno lanciato a luglio sul mercato statunitense i biosimilari di Herceptin e di Avastin, mentre la copia di Rituxan potrebbe debuttare entro la fine dell’anno.

La società si aspetta che i biosimilari riducano le vendite dei suoi farmaci negli Stati Uniti più lentamente che in Europa, perché questo tipo di mercato non ha ancora preso piede. “Ci sono stati finora solo pochi biosimilari lanciati negli Stati Uniti e la maggior parte di questi è entrata in concorrenza contro prodotti originali che già non rappresentavano più lo standard di cura. I tre prodotti di Roche non sono tra questi”, ha concluso Anderson.

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