Roche: breakthrough therapy per Gazyva nella nefrite da lupus

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(Reuters Health) – Nuova indicazione per il farmaco contro il linfoma Gazyva, conosciuto in Italia come Gazyvaro, di Roche. L’azienda svizzera ha dichiarato che il farmaco, approvato nel 2013, ha avuto l’ok come breakthrough therapy da parte della FDA americana nel trattamento della nefrite da lupus.

Per questa condizione, non ci sono, ad oggi, medicinali approvati dall’ente americano. La nefrite da lupus è una conseguenza della malattia autoimmune che porta all’infiammazione dei reni.

Il CEO dell’azienda svizzera, Severin Schwan, conta sull’aumento delle entrate derivanti da diversi medicinali, tra cui Gazyva, per compensare il calo delle vendite dei tre suoi medicinali di maggior successo: Rituxan, da 22 miliardi di dollari l’anno, Avastin e Herceptin, che sono sotto pressione per la concorrenza dei biosimilari.

Una decina di anni fa, Roche aveva testato Rituxan e il medicinale contro la sclerosi multipla Ocrevus nella terapia della nefrite da lupus, ma era andata incontro a un ‘fallimento totale’, come lo definì allora.

Gli scienziati dell’azienda svizzera hanno però ipotizzato che Gazyva potesse invece avere effetto, laddove gli altri due medicinali avevano fallito. E in uno studio di fase II, i cui risultati sono stati annunciati a giugno, Roche ha evidenziato che Gazyva, in combinazione con gli standard terapeutici, tra cui i cortisonici, ha determinato una risposta renale completa rispetto alla sola terapia standard.

L’azienda svizzera conta ora di cominciare ad arruolare pazienti per la fase III di sperimentazione a iniziare dal prossimo anno.

Secondo la Lupus Foundation of America, circa 1,5 milioni di americani e almeno cinque milioni di persone in tutto il mondo hanno una forma di lupus. Il 90% dei pazienti sono donne e molti svilupperanno nefrite secondaria alla malattia autoimmune.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana per Daily Health Industry)

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