Prezzi dei farmaci: Pfizer e Novartis tagliano quelli di Ibrance e Kisqali. E il NICE dice ok

17 novembre, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – Pfizer e Novartis hanno accettato di ridurre i prezzi dei loro farmaci rivali per il tumore al seno Ibrance (palbociclib) e Kisqali (ribociclib) per far sì che possano essere usati regolarmente all’interno del servizio sanitario britannico. E il National Institute for Health and Care Excellence (NICE) raccomanda i due farmaci sono, nonostante permanga un’incertezza sul prolungamento della sopravvivenza generale. Le riduzioni di prezzo non sono state ancora rese note.  Ibrance di Pfizer è stato il primo medicinale della sua categoria a ottenere il via libera europeo. Inizialmente il NICE aveva respinto il suo utilizzo nell’ambito del Sistema sanitario nazionale (NHS) poiché il suo costo era troppo elevato. Per Kisqali di Novartis, invece, la decisione del NICE è stata insolitamente rapida e il medicinale è il primo trattamento per il cancro ad essere stato raccomandato dall’istituto entro 90 giorni dall’autorizzazione alla commercializzazione.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

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