Premio Arrigo Recordati ad Alberto Auricchio, coordinatore TIGEM

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Il 4 settembre a Rotterdam, durante il Congresso annuale SSIEM (Society for the study of Inborn Errors of Metabolism), si è conclusa la nona Edizione del Premio Internazionale per la Ricerca Scientifica Arrigo Recordati,con il riconoscimento di 100.000 Euro assegnato al professor Alberto Auricchio, coordinatore del Programma di Terapia Molecolare presso l’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (TIGEM) e Professore di Genetica Medica presso l’Università di Napoli “Federico II”.

Il professor Auricchio ha presentato un progetto di ricerca sulla Terapia genica della malattia di Stargartd con i vettori AAV-inteina.

Il Premio Arrigo Recordati è stato istituito nel 2000 in memoria dell’imprenditore farmaceutico, con l’obiettivo di promuovere la ricerca scientifica, finalizzata al miglioramento della salute pubblica e del benessere individuale.

Negli ultimi dieci anni, la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci per il trattamento di diverse malattie orfane è diventato un impegno prioritario per il Gruppo Recordati che opera nel settore delle malattie rare a livello globale attraverso le proprie società dedicate.

In ragione di questo crescente impegno nell’ambito delle malattie rare, Recordati ha deciso di dedicare il Premio internazionale per la Ricerca Scientifica Arrigo Recordati 2019 alla promozione e al riconoscimento dell’eccellenza nella ricerca delle terapie per le malattie orfane.

“Siamo sempre più impegnati nella ricerca e nello sviluppo di terapie in quest’area in modo da poter alleviare gli effetti devastanti che queste malattie rare producono sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie” sottolinea Andrea Recordati, Amministratore Delegato del Gruppo.

L’edizione 2019
Sono stati ammessi a partecipare al Premio 2019 tutti i progetti di ricerca internazionali relativi al trattamento di malattie rare/orfane di ogni area terapeutica (fatta eccezione per le aree di oncologia, ematologia e immunologia) purché la patologia trattata riconosca una prevalenza non superiore a 1 su 2000.

La procedura di selezione dei progetti di ricerca si è svolta in due fasi: la Giuria ha esaminato i 48 progetti pervenuti da ricercatori di 18 diverse nazionalità in base ai criteri di eleggibilità prescelti, alla qualità della ricerca e all’impatto terapeutico dei risultati conseguiti.

La Giuria ha quindi valutato i 5 migliori progetti di ricerca pervenuti, scegliendo come vincitore quello presentato dal professor Alberto Auricchio.

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