Pharma, quanto incide il COVID nella capitalizzazione di mercato?

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Disporre nel proprio portfolio di prodotti contro il COVID-19 non è sinonimo di garanzia di crescita di capitale per le aziende farmaceutiche e biotech. A evidenziarlo è un confronto tra la fine del 2020 e la fine del 2019 condotto da GlobalData.

Tra le prime dieci aziende con la maggiore capitalizzazione di mercato alla fine del 2020, AbbVie è quella che ha registrato la maggiore crescita anno su anno, un 44,4% a 189,2 miliardi di dollari.
Si tratta di un’azienda non di prima fila nella messa a punto di farmaci per il Covid.

Invece, Pfizer e AstraZeneca, entrambe produttrici di vaccini contro il COVID-19, non sono riuscite a superare le loro valutazioni di mercato rispetto al periodo precedente la pandemia.

Gilead, che vende Veklury (remdesivir), ha visto addirittura diminuire dell’11,2% la capitalizzazione di mercato.

La crescita di AbbVie è legata innanzitutto all’acquisizione di Allergan. Un impulso importante è poi arrivato dai farmaci immunologici lanciati di recente, Skyrizi e Rinovoq.
A dicembre, secondo quanto riferito dalla stessa AbbVie, Rinovoq ha superato il blockbuster di Sanofi, Dupixent, nel trattamento dei pazienti con dermatite atopica e la direzione presa ha portato l’azienda ad aumentare le aspettative di vendita per il 2025 dei farmaci a un totale di 15 miliardi di dollari, dai precedenti 10 miliardi.

Durante i primi giorni della pandemia i prezzi delle azioni di quasi tutte le aziende del settore farmaceutico e biotech hanno subito un duro colpo, ma le notizie sulle attività di ricerca e sviluppo di prodotti contro il COVID-19 hanno aiutato diverse aziende a riprendersi.

Eli Lilly, che ha da poco avuto l’ok da parte della FDA americana per il suo prodotto a base di anticorpi contro il COVID-19, ha visto una crescita della capitalizzazione di mercato del 28% anno su anno, fino ad arrivare a 161,5 miliardi di dollari.

Roche, con la diagnostica a fare la parte del leone, ha visto la sua capitalizzazione di mercato crescere dell’11,2% a 301,8 miliardi di dollari. Ha goduto di un aumento di capitalizzazione di mercato del 7,9%, a 414,4 miliardi di dollari, alla fine del 2020,  anche Janssen, che ha da poco presentato la documentazione all’ente regolatorio statunitense per avere l’ok per il suo vaccino contro il COVID-19.

Regeneron, che ha sviluppato il cocktail di anticorpi contro il COVID-19 REGN-COV2, ha registrato un’importante crescita della capitalizzazione di mercato anno su anno alla fine del 2020, con un aumento del 27,4%, anche se nel Q4 ha segnato un calo del 13,4% rispetto al trimestre precedente.

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