Pfizer attiva partnership con Oxford e Cambridge

11 gennaio, 2018 nessun commento


Pfizer ha creato un partnering network con Università di alto livello internazionale. Nel progetto, denominato Innovative Target Exploration Network (ITEN), sono già entrate le Università di Oxford e Cambridge nel Regno Unito e l’Università del Texas sudoccidentale negli Stati Uniti. Pfizer spera che questo sforzo “possa fornire nuovi obiettivi terapeutici e individui meccanismi di azione per sostenere la realizzazione di farmaci nelle principali aree di interesse”. L’annuncio della collaborazione con le prestigiose Università arriva subito dopo la decisione della big pharma USA di voler uscire dalla R&D dell’area delle neuroscienze, abbandonando una serie di progetti clinici di fase 1 e 2 sulle malattie di Alzheimer e di Parkinson e mantenendo solo pochi progetti in fase avanzata. Le due azioni, anche se non correlate, rispettano la tendenza di affidare all’esterno ricerca e sviluppo, tendenza evidente in molti grandi aziende farmaceutiche. Negli ultimi dieci anni, il 60% delle innovator small molecules e l’82% degli innovator biologics  è nato al di fuori dei laboratori di Big Pharma.

Il progetto nel dettaglio
L’alleanza tra Oxford e Cambridge si concentrerà sugli enzimi di deubiquitinylation (DUB) che sembrano avere potenziale terapeutico contro il cancro, le malattie autoimmuni, le patologie cardio-metaboliche e le malattie rare. Invece il programma UTSW, che si avvale della collaborazione di Bruce Beutler, immunologo e premio Nobel, è focalizzato su un approccio genetico avanzato per trovare nuovi obiettivi in oncologia e nel settore delle malattie metaboliche. “Stabilendo relazioni con i ricercatori nelle prime fasi del processo di ricerca e sviluppo, crediamo che il modello ITEN ci posizionerà meglio per identificare progetti di ricerca potenzialmente promettenti – dice il Chief Scientific Officer di Pfizer, Uwe Schoenbeck – Il modello di partnership ITEN crea un ambiente di interazione scientifica creativa e agile. Si affiancherà al programma di partnership dei Centri per l’innovazione terapeutica di Pfizer in funzione dal 2010”.

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