Obesità e diabete. C’è una via genetica per la terapia?

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Il gene FABP4 è altamente attivo nel tessuto adiposo ed è noto per il fatto di essere un importante aiuto nei confronti dell’obesità e delle malattie ad essa correlate come il diabete di tipo 2.

Partendo da queste evidenza, i ricercatori della Hanyang University di Seoul hanno sviluppato un modo per mettere a tacere questo gene usando un tipo di tecnologia di modifica genica chiamata interferenza CRISPR.

Quando i ricercatori hanno inibito FABP4 nel tessuto adiposo bianco, comunemente noto come grasso bianco malsano, hanno osservato una riduzione dei depositi di lipidi.

In seguito gli scienziati lo hanno testato nei topi che erano stati nutriti con una dieta ricca di grassi, somministrandolo agli animali per via iniettiva due volte a settimana con il sistema di interferenza CRISPR.

I topi hanno perso il 20% del loro peso corporeo e hanno mostrato una riduzione dell’infiammazione e della resistenza all’insulina, secondo quanto riportato dal giornale Genome Research.

I gruppi accademici stanno studiando il potenziale della terapia genica nella lotta contro l’obesità. Lo scorso dicembre, un gruppo guidato dall’australiana Flinders University ha rimosso il gene RCAN1 dai topi. Questa manovra ha accelerato la conversione del grasso bianco in grasso bruno brucia calorie. Quando i topi sono stati nutriti con una dieta ricca di grassi, sono rimasti magri.

Un team dell’Università della California ha utilizzato CRISPR per aumentare il quantitativo di geni che aiutano a mantenere un peso corporeo normale. Hanno dimostrato l’anno scorso che quando hanno amplificato l’attività di SIM1 e MC4R nei topi – geni che regolano la sensazione di sazietà – gli animali hanno mostrato un comportamento alimentare più controllato rispetto ai gruppi murini non trattati. Alla fine pesavano il 40% in meno rispetto ai topi di controllo.

Il team dell’Università di Hanyang sta pianificando ulteriori studi per determinare il modo migliore per utilizzare la loro terapia genica nelle persone obese. Credono che una simile “tecnologia di modifica genetica di precisione” possa essere usata anche per trattare altre malattie.

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