Obamacare: il nodo è sui contributi alle assicurazioni

13 settembre, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – Nelle aule del Senato USA un gruppo bipartisan sta lavorando per non abolire l’Obamacare, cercando di salvare alcune disposizioni dirette al mercato assicurativo, in particolare i cosiddetti “sussidi di ripartizione dei costi”. Questi contributi statali sono destinati agli assicuratori allo scopo di ridurre le spese mediche out-of-pocket per i cittadini a basso reddito che rientrano nell’Obamacare. Trump ha ripetutamente minacciato di bloccare i sussidi; se la minaccia avrà seguito, i premi, secondo le compagnie di assicurazione, aumenteranno del 20%. Un’ipotesi che non piace ad alcuni senatori repubblicani, come Susan Collins, rappresentante del Maine, e Ron Johnson, del Winsconsin. I fedelissimi di Trump stanno preparando le contromosse. I senatori Lindsey Graham e Bill Cassidy presenteranno un disegno di legge una legislazione per istituire dei blocchi di finanziamento riservati agli Stati dopo l’abolizione dell’Obamacare. Una soluzione che, secondo alcuni osservatori, potrebbe comportare il taglio di miliardi di dollari destinati proprio ai cittadini a basso reddito, ai quali l’Obamacare aveva allargato la copertura sanitaria.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

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