Nuova vita per Curosourf (Chiesi)?

30 maggio, 2017 nessun commento


Mimando la produzione della tela del ragno, alcuni scienziati del Karolinska Institutet hanno proposto un nuovo metodo di produzione del farmaco usato nei neonati pretermine per il trattamento della sindrome da distress respiratorio neonatale. Secondo i ricercatori svedesi, guidati da Jan Johansson del Dipartimento di Neurobiologia, il nuovo metodo sarebbe più sicuro e meno costoso. Il medicinale, un tensioattivo, è stato sviluppato più di 40 anni fa ed è usato per gonfiare i polmoni dei bambini pretermine, non completamente sviluppati e funzionanti, al momento della nascita. Il farmaco agisce riducendo la tensione negli alveoli polmonari ed è commercializzato da Chiesi con il nome di Curosurf. Attualmente viene sintetizzato isolando proteine dal polmone di suino. “Il nuovo metodo di produzione, invece, si baserebbe sul sistema usato dai ragni per rendere le proteine sufficientemente solubili da essere spinte nella tela,” ha dichiarato Johansson. In particolare, tutto ruoterebbe attorno al domino N-terminale della proteina, che assicura la solubilità alla molecola. Per produrre quella parte di proteina, i ricercatori svedesi hanno utilizzato batteri e hanno visto che non ci sarebbero differenze tra le proteine prodotte con il loro metodo e quelle già in commercio.

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