Novartis: spin off di Alcon entro la fine del 2019

3 luglio, 2018 nessun commento


Lo spin-off di Alcon avverrà nella prima metà del 2019, anche se ancora manca il via libera degli azionisti. Alcon avrà sede in Svizzera pur mantenendo il suo attuale quartier generale di Fort Worth, in Texas, Lo ha annunciato Vas Narasimhan, CEO di Novartis. La pharma svizzera, che ha acquisito Alcon nel 2011 per oltre 50 miliardi di dollari, manterrà il business dei farmaci oftalmologici permettendo alla nuova Alcon di concentrarsi interamente su dispositivi oculari e chirurgici. Lo spinoff di Alcon potrebbe valere tra i 25 e i 35 miliardi di dollari. “Quello che posso dire è che crediamo che questo business abbia davvero funzionato bene e si sia trasformato in una vera posizione di forza sul mercato”, ha commentato Vas Narasimhan. “Il margine di espansione continua a salire verso il 20% e anche di più”. te per gli investitori anche come azienda indipendente.

Lo scorporo di Alcon è l’ultima mossa di Narasimhan per permettere a Novartis di concentrarsi sullo sviluppo biofarmaceutico ad elevato margine di guadagno. A marzo, Novartis ha venduto per 13 miliardi di dollari le sue quote di una joint venture in ambito consumer-health con GlaxoSmithKline. Poche settimane dopo, ha acquistato per 8,7 miliardi di dollari AveXis, focalizzata sulla terapia genica. La pharma svizzera ha grande liquidità da investire; entro la fine del 2019 completerà un buyback di 5 miliardi di dollari. Quando è stato chiesto se il riacquisto azionario volesse significare una perdita di interesse per fusioni e acquisizioni, Narasimhan ha detto che Novartis è ancora interessata a fare affari a condizione che il prezzo sia giusto.”Continuiamo a guardare verso il settore M&A e il riacquisto di azioni non cambia il nostro atteggiamento in questo senso”, ha sottolineato il CEO.

Gli investitori hanno accolto positivamente la notizia dello spinoff di Alcon, spingendo in alto le azioni di Novartis (quasi il 3% nel trading sul mercato ossia 75,89 dollari). “Questa è una decisione strategica che ha senso e consente al gruppo di concentrarsi sul proprio core business: pharma e generici differenziati con biosimilari per Sandoz”, ha scritto Pierre Corby, analista della francese Oddo BHF.

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