Novartis: nuovo round di studi clinici su Entresto

20 maggio, 2016 nessun commento


Un nuovo studio clinico per quantificare il miglioramento della qualità di vita e valutare i risultati reali ottenuti grazie alla somministrazione di Entresto. È questa la nuova strategia che Novartis sta seguendo per far sì che il suo nuovo farmaco, per l’insufficienza cardiaca, sia ben accolto dai payers e dalle assicurazioni ai fini del rimborso.

Una strada che il colosso svizzero aveva già intrapreso includendo tra gli endpoint di un precedente studio clinico anche il criterio della misurazione dei ricoveri, mostrando che con questo prodotto calavano gli accessi in ospedale da parte dei pazienti, con un conseguente risparmio in termini di costi. Da questo primo studio però i dati emersi non erano stati così forti da poter sostenere questo messaggio, soprattutto a fronte del fatto che ad oggi negli standard terapeutici vengono utilizzati farmaci generici a basso costo. Con questo nuovo programma clinico – FortiHFy –  Novartis spera di rinforzare la posizione di Entresto allargando anche le sue indicazioni,quindi aprendo quote di mercato più ampie.

FortiHFy
FortiHFy è un programma molto ampio che comprende 40 studi. Tra i trial in corso, Paradise-MI sta valutando l’efficacia di Entresto nel prevenire l’insufficienza cardiaca testando il farmaco su pazienti considerati ad alto rischio a seguito di un infarto. Con altri trials invece si sta testando, la possibile somministrazione di Entresto ai pazienti già da quando sono ricoverati in ospedale, la sua reazione al principo attivo valsartan, meglio conosciuto con il nome di Diovan, l’anti-ipertensivo di Novartis.

“Vogliamo rafforzare il nostro impegno e supporto ai pazienti nel migliorare le cure dell’insufficienza cardiaca – commenta il CMO Vas Narasimhan, che aggiunge: “I risultati di questi studi ci permetteranno di capire meglio la patologia e quella fascia di popolazione che potrà trarre benefici dall’uso di questo farmaco, anche per facilitare l’iter di approvazione da parte delle agenzie regolatorie”.

 

Le vicende di Entresto

Entresto è stato al centro di molti dissensi in passato e la speranza di Novartis, con questi nuovi dati alla mano, è quella di poter cambiare questo punto di vista. Lo scoglio da superare è ancora rappresentato dal fronte dei cosidetti ‘payers’ che di fatto stanno prendendo tempo in materia di rimborsabilità non solo verso il prodotto Novartis, ma anche per altre case farmaceutiche tra cui Amgen con il suo anti colesterolo PCSK9 (Repatha) e il Praluent di Sanofi.

Il farmaco Novartis ha subito un attacco anche dal fronte dei medici che di fatto ha fatto ridurre del 50% le stime di vendita. La reticenza nella prescrizione riguarda in particolare lo switch al nuovo trattamento per quei pazienti considerati stabili.

Le aspettative da parte di Novartis restano ad ogni modo positive con l’obiettivo di accedere alla sfera dei blockbuster e una stima di 200 milioni di dollari di vendite entro l’anno. L’investimento che sta portando avanti con questi nuovi studi mostra la fiducia che la big pharma possiede nei confronti del suo nuovo farmaco e dei risultati che porterà.

L’azienda sta studiando l’efficacia di Entresto anche su altre tipologie di pazienti, sperando in un’estensione delle sue indicazioni, per esempio nei confronti dei pazienti con disfunzione sistolica.

 

 

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